Costruiamo Gentilezza

2000 gru di origami contro il cancro: a Viareggio un gesto di gentilezza in ricordo di Viola Barghetti

Viareggio si è unita nel segno della solidarietà e della gentilezza sabato 7 marzo grazie all’iniziativa promossa dall’associazione l’Artefice Viola, nata per ricordare Viola Barghetti. L’evento ha coinvolto cittadini, scuole e istituzioni in un progetto simbolico e partecipato: l’adozione di 2000 gru di origami a sostegno dei bambini nella lotta contro il cancro.

Presso la sede dell’associazione, nel centro di Viareggio, la cittadinanza è stata invitata a partecipare a un gesto semplice ma ricco di significato: adottare una gru di carta, simbolo universale di pace, speranza e rinascita. L’iniziativa si inserisce nel “Patto della Gentilezza”, attraverso il quale Artiglio Viola rinnova il proprio impegno nella promozione di valori come solidarietà, inclusione e partecipazione.

«Anche un piccolo gesto può portare conforto e un sorriso», è il messaggio che l’associazione ha voluto trasmettere con questo progetto, dimostrando come la collaborazione tra cittadini possa dare vita a iniziative capaci di unire la comunità. Un modo diverso di vivere il periodo del Carnevale: non solo colori e festa, ma anche attenzione e vicinanza verso chi affronta momenti difficili.

Durante la giornata, la presidente dell’associazione, Simona Lippi, mamma di Viola, ha sottoscritto il Patto della Gentilezza insieme all’Ambasciatrice Germana delle Canne, conosciuta come “Grinch Gentile”, incontro reso possibile grazie a Federica Gori, infermiera dell’Ospedale Santa Chiara. Alla cerimonia erano presenti anche rappresentanti dell’amministrazione comunale di Viareggio: il vicesindaco Gabriele Tomei e l’assessora alla cultura Elisabetta Matteucci.

In occasione della firma del patto è stato inoltre inaugurato il Presidio di Gentilezza per la Pace, uno spazio dedicato alla diffusione di valori positivi e facilmente accessibile nel centro cittadino.

Le 2000 gru di origami sono arrivate non solo dalle scuole di Viareggio e di tutta la Versilia, ma anche da altre regioni italiane, a testimonianza di una partecipazione ampia e sentita. Gli studenti hanno potuto conoscere la storia di Sadako Sasaki, la bambina giapponese diventata simbolo di resilienza e speranza. Secondo un’antica credenza nipponica, chi realizza mille gru di carta può esprimere un desiderio: un messaggio che continua a ispirare generazioni in tutto il mondo.

Il progetto non si conclude qui. Nei prossimi giorni l’associazione organizzerà il primo corso dedicato ai temi della gentilezza e della pace, continuando a coinvolgere cittadini e giovani in un percorso educativo e solidale. Un’iniziativa che, attraverso la semplicità di un origami, ricorda quanto la forza della comunità possa trasformarsi in speranza.

Coordinamento Costruiamo Gentilezza