Costruiamo Gentilezza

La scuola in ospedale: una scuola di gentilezza che cura il cuore

CHIETI – Anche nell’Anno Scolastico 2025/2026, la Scuola in Ospedale della Clinica Pediatrica dell’Ospedale SS. Annunziata di Chieti ha confermato il proprio ruolo di autentico “presidio di gentilezza”, sviluppando il Progetto Gentilezza attraverso attività educative e laboratori creativi dedicati ai piccoli pazienti ricoverati.

Guidati dalle insegnanti Miriana De Filippis, Franca Tieri e Marilena De Luca, gli alunni hanno intrapreso un percorso alla scoperta delle emozioni, dell’accoglienza, dell’inclusione e del rispetto reciproco attraverso la lettura di testi dedicati alla gentilezza e alla crescita emotiva. Tra i libri proposti: Tea. Il libro delle emozioni di Silvia Serrelli, Elmer l’elefante variopinto di David McKee, Qualcosa di gentile di Anthony Martinez, I colori delle emozioni di Anna Llenas, Gentile. Un libro sulla gentilezza di Emme Edizioni e Il libro della gentilezza. Le parole magiche per stare bene con gli altri di Giunti Editore.

Ogni lettura è diventata occasione di confronto, riflessione e creatività. I bambini hanno realizzato elaborati personalizzati e lavori di gruppo, scegliendo modalità espressive differenti in base all’età, agli interessi e alle proprie sensibilità. Disegni, cartelloni, attività manuali e produzioni artistiche hanno permesso ai piccoli alunni di trasformare i messaggi dei libri in esperienze concrete di gentilezza vissuta.

In un contesto delicato come quello ospedaliero, la scuola rappresenta molto più di un luogo di apprendimento: è uno spazio di relazione, ascolto e speranza. Attraverso il Progetto Gentilezza, la Scuola in Ospedale contribuisce a rendere più sereno il percorso di cura dei bambini, favorendo il benessere emotivo e la costruzione di relazioni positive.

L’esperienza della Scuola in Ospedale di Chieti dimostra come la gentilezza possa diventare un vero strumento educativo e di umanizzazione delle cure, portando un valore aggiunto ai piccoli pazienti e alle loro famiglie. Un esempio concreto di come, anche in ospedale, si possa continuare a crescere, imparare e costruire comunità attraverso piccoli gesti capaci di fare una grande differenza.

A cura della Dott.ssa Nadia Rossi, Medico Pediatra.