Costruiamo Gentilezza

Aperto un nuovo Cantiere in Bolognina: lavori in corso per una città più gentile

In Bolognina c’è un cantiere speciale: non fa rumore, ma costruisce sorrisi, relazioni e gesti gentili. È il “Cantiere della Gentilezza del Navile”, un laboratorio ideato e condotto nell’ambito del progetto internazionale “Costruiamo Gentilezza” da Clara Fusco, educatrice del Servizio Sociale di Comunità del Quartiere Navile, con il prezioso contributo di Giulia Schillaci, educatrice dell’associazione Senza il Banco, in sinergia con i volontari delle Cucine Popolari.

Il progetto, avviato nell’autunno del 2024, ha coinvolto i ragazzi e le ragazze della scuola secondaria di primo grado che frequentano il doposcuola presso la Casa di Quartiere Katia Bertasi ed è stato possibile grazie alla collaborazione tra il Comune di Bologna (Dipartimento Welfare e Promozione del Benessere di Comunità e Servizio Educativo Scolastico Territoriale), l’associazione Senza il Banco e Cucine Popolari.

Il percorso è iniziato proponendo ai ragazzi alcuni momenti di riflessione e confronto: “Che cos’è la gentilezza? Come si manifesta? Come possiamo renderla concreta nella vita di tutti i giorni?” Le risposte dei ragazzi hanno portato alla realizzazione di un cartellone collettivo per celebrare il 13 novembre, Giornata Mondiale della Gentilezza, al cui interno spiccavano parole quali rispetto, dialogo, ascolto e gratitudine. Gli incontri successivi si sono focalizzati su attività pensate per rafforzare nei partecipanti la capacità di collaborare, comunicare in modo positivo e dare spazio alla propria creatività. I ragazzi hanno poi incontrato i cittadini, conducendo alcune interviste sul campo e chiedendo ai passanti quale fosse la loro idea di gentilezza e come rendere il quartiere un luogo più bello e accogliente per tutti.

L’elemento cardine del progetto è senza dubbio la “Scatola della Gentilezza”, ideata e realizzata dai ragazzi come vero e proprio contenitore, fisico e simbolico, della loro partecipazione attiva alla vita del quartiere. Nella scatola, a disposizione di tutti presso la Casa di Quartiere, ciascuno dei 13 partecipanti ha inserito un bigliettino con una propria “missione segreta di gentilezza”, piccoli gesti quotidiani pensati per migliorare la vita della comunità, invitando i concittadini a fare altrettanto.

In poco tempo, la scatola si è riempita di centinaia di altre “missioni segrete” condivise da persone di tutte le età: un contagio positivo e intergenerazionale, che dimostra come anche i più giovani possano essere autentici protagonisti di un cambiamento generativo.

La scatola, riconoscibile dal colore viola tradizionalmente associato alla gentilezza, è collocata all’ingresso della Casa di Quartiere Katia Bertasi ed è tuttora a disposizione del pubblico. Vieni a scoprirla e diventa anche tu un Costruttore di Gentilezza, condividendo la tua missione segreta: un piccolo gesto, un pensiero gentile o un’azione positiva che ti rappresenti e che contribuisca concretamente a creare una comunità più solidale e accogliente.

I giovani protagonisti del progetto – Achraf, Ahmad, Aldo, Cristian, Dema, Diego, Marjana, Meerab, Nour, Nusaiba, Rodro, Sebastian e Taheem – ti aspettano!

Un riconoscimento speciale va a Clara Fusco, Ambasciatrice di Costruiamo Gentilezza, che con competenza, sensibilità e passione ha saputo trasformare un’idea in un percorso educativo capace di lasciare un segno concreto nella comunità. Grazie alla sua capacità di coinvolgere ragazzi, famiglie, associazioni e cittadini, il Cantiere della Gentilezza del Navile è diventato un esempio virtuoso di partecipazione, educazione civica e costruzione del bene comune. A Clara va il più sincero ringraziamento per aver dimostrato che la gentilezza, quando viene coltivata con costanza e condivisa con gli altri, diventa una forza capace di migliorare i quartieri e di ispirare un cambiamento duraturo.

Coordinamento Costruiamo Gentilezza