Costruiamo Gentilezza

Da Ivrea a Rivalta sul Mincio per costruire gentilezza: un viaggio nel ricordo di Brando

È iniziato ieri, 21 agosto, il viaggio di quattro rappresentanti del progetto nazionale Costruiamo Gentilezza, partiti da Ivrea alla volta di Rivalta sul Mincio, in provincia di Mantova, per portare il messaggio della gentilezza all’interno della Festa de l’Unità locale.

A rappresentare il progetto erano Luca Nardi, coordinatore nazionale di Costruiamo Gentilezza, Anna Vitiello, ambasciatrice di Costruiamo Gentilezza, Miriam Maffiodo, assessore alla Gentilezza di Caprie, e Alessandra Militello, speaker radiofonica del programma Spazio Costruiamo Gentilezza. L’obiettivo dell’incontro era raccontare al pubblico che cosa sia il progetto nazionale Costruiamo Gentilezza e, soprattutto, come la gentilezza possa trasformarsi in azioni concrete nella vita quotidiana.

All’origine dell’invito c’è il desiderio di ricordare Brando Parmigiani, volontario di 79 anni scomparso recentemente, che insieme al fratello Luigi, 88 anni, rappresentava uno dei cuori della Festa de l’Unità di Rivalta sul Mincio. Brando era conosciuto come una persona sempre disponibile ad aiutare gli altri, capace di incarnare nella quotidianità quei valori di attenzione, disponibilità e solidarietà che oggi vengono racchiusi nella parola “gentilezza”.

A coinvolgere Costruiamo Gentilezza è stata la straordinaria volontaria Giorgia Truzzi, che, dopo essersi avvicinata alla progettualità, ha allestito insieme alle volontarie Martina, Greta e Lorenzo un gazebo dedicato al progetto e ai Giochi della Gentilezza, pensati per coinvolgere bambini e adulti.

Accanto al gazebo è stata collocata anche una panchina destinata a essere verniciata di viola insieme ai partecipanti alla Festa. Un gesto simbolico che accompagnerà le sei serate della manifestazione, il cui filo conduttore sarà proprio “costruire gentilezza”, nel ricordo di Brando. Un messaggio presente anche sulle magliette dei volontari, ciascuna arricchita da una frase dedicata alla gentilezza.

La serata è iniziata con un momento conviviale e, successivamente, con uno spazio dedicato al ricordo di Brando e alla riflessione sul valore della gentilezza. Ad aprire l’incontro è stato il segretario del PD locale Luca Villagrossi, che ha sottolineato come la Festa sia rivolta all’intera comunità, indipendentemente dall’appartenenza politica.

Tra i presenti anche Nicolò Agosta, coordinatore delle Feste de l’Unità per la provincia di Mantova, il deputato Marco Carra e i sindaci di Rodigo, Gianni Grassi, e di Villimpenta, Daniele Trevenzoli. Quest’ultimo, nel suo intervento, ha ricordato anche l’esperienza dell’Assessorato alla Gentilezza, condivisa con l’attuale vicesindaca Maria Teresa Formoso.

Particolarmente significativo è stato il modo in cui Luca Nardi ha scelto di coinvolgere il pubblico. Prima ancora di iniziare il confronto, il coordinatore ha invitato i presenti a spostare le sedie e a disporsi in un grande cerchio, trasformandoli da semplici spettatori in partecipanti. Un modo concreto per creare quella dimensione di vicinanza e di comunità che caratterizzava anche la personalità di Brando.

Nel corso dell’incontro, Luca Nardi ha raccontato come è nato il progetto nazionale Costruiamo Gentilezza e in cosa consiste la sua attività. Miriam Maffiodo ha portato la propria esperienza come assessore alla Gentilezza di Caprie e come tutor del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi e del Consiglio Comunale dei Piccoli, soffermandosi in particolare sulla concretezza di quest’ultima pratica di gentilezza, nata proprio nell’ambito di Costruiamo Gentilezza.

Anna Vitiello, da Torre Annunziata, ha raccontato invece la propria esperienza come assessore alla Gentilezza e ha illustrato il percorso dei murales gentili, di cui è stata ideatrice. Infine, Alessandra Militello ha condiviso con i presenti la propria esperienza radiofonica all’interno di Spazio Costruiamo Gentilezza, il programma trasmesso dalla webradio Spazio Costruiamo Gentilezza.

Dopo gli interventi dei quattro rappresentanti, la parola è passata alle persone sedute in cerchio. Ognuno ha potuto esprimere il proprio punto di vista sulla gentilezza e immaginare che cosa avrebbe detto o fatto seduto sulla futura panchina viola della gentilezza.

Un confronto partecipato, che ha visto il pubblico attento e interessato e che ha trasformato il ricordo di Brando in un’occasione concreta per interrogarsi su come la gentilezza possa diventare un comportamento quotidiano e condiviso.

«L’incontro è andato molto bene – ha commentato Luca Nardi al termine dell’esperienza – ed è stato un bel modo per ricordare Brando, che ho conosciuto attraverso le parole di coloro che hanno avuto la fortuna di incontrarlo. Grazie agli organizzatori per l’ottima accoglienza ricevuta e per l’opportunità data di far conoscere il progetto Costruiamo Gentilezza».

La presenza di Costruiamo Gentilezza a Rivalta sul Mincio rappresenta così non soltanto un momento di presentazione del progetto, ma soprattutto un’occasione per trasformare un ricordo in un impegno collettivo: quello di continuare, attraverso piccoli e grandi gesti, a costruire comunità più attente, inclusive e solidali.

È importante ricordare che l’Associazione Cor et Amor è apartitica, mentre si impegna costantemente nella politica intesa nel suo significato più autentico: impegnarsi per fare il bene della comunità.

E proprio a Rivalta sul Mincio, nel nome di Brando, questo impegno ha trovato una forma semplice e concreta: stare insieme, ascoltarsi e scegliere, ogni giorno, di essere gentili.

Coordinamento Costruiamo Gentilezza