Cascina, la gentilezza diventa rete: 50 attività unite per il bene della comunità
A Cascina nasce e cresce una straordinaria rete di pratiche gentili che coinvolge 50 attività commerciali e associative. Un progetto promosso dalle ambasciatrici di Costruiamo Gentilezza, Monica Rindi e Tiziana Arnone, che mette al centro il valore sociale, umano e comunitario delle attività del territorio. La rete sarà una delle due pratiche gentili di riferimento della Capitale Nazionale di Costruiamo Gentilezza Pisa e Provincia 2027.
Cascina, Comune della provincia di Pisa con circa 45.000 abitanti e 22 frazioni, è una comunità ricca di attività commerciali, associative e realtà impegnate quotidianamente nel tessuto sociale del territorio. Un patrimonio che non rappresenta soltanto un valore economico, ma anche e soprattutto umano e relazionale.
È proprio partendo da questa consapevolezza che due cittadine cascinesi, Monica Rindi e Tiziana Arnone, entrambe infermiere e ambasciatrici di Costruiamo Gentilezza, hanno scelto di trasformare la
propria sensibilità in un progetto concreto: costruire una Rete delle Pratiche Gentili di Cascina, capace di mettere in connessione le attività del territorio e promuovere piccoli gesti quotidiani rivolti al bene comune.
L’idea prende spunto anche da uno dei grandi riferimenti culturali del progetto nazionale, Adriano Olivetti, che aveva fatto della responsabilità dell’impresa nei confronti del territorio uno dei cardini della propria visione. Olivetti destinava infatti una parte significativa delle risorse generate dalla sua azienda alla comunità nella quale l’impresa operava.
A Cascina quello stesso principio viene reinterpretato in una dimensione diffusa e quotidiana: non grandi investimenti, ma tante piccole pratiche gentili, messe a disposizione della comunità da commercianti, professionisti, associazioni e cittadini.
Sono già 50 le attività commerciali e associative che hanno scelto di aderire gratuitamente alla rete. Alcune proponevano gesti di solidarietà già prima della nascita del progetto; altre, invece, si sono lasciate coinvolgere e “contaminare” dalla gentilezza, trasformando la propria attività in un ulteriore presidio di attenzione verso le persone e il territorio.
A prendersi cura della rete sono Monica e Tiziana, che accompagnano le attività aderenti con tante piccole attenzioni, mantenendo vivo il senso di appartenenza a una comunità che sceglie di prendersi cura di sé.
Per conoscere da vicino questa esperienza, Luca Nardi, coordinatore di Costruiamo Gentilezza, e Francesca Trichilo, referente per le Comunità del progetto nazionale, si sono recati a Cascina per incontrare le due ambasciatrici, complimentarsi con loro e scoprire direttamente sul campo una realtà
che rappresenta un esempio concreto di comunità gentile.
Il loro viaggio, durato un giorno e mezzo, ha permesso di visitare numerose delle attività che hanno aderito alla rete e di incontrare le persone che, attraverso il proprio lavoro quotidiano, contribuiscono a renderla concreta.
Tra le realtà incontrate c’è Ortofrutta Casciavola, dove Simona Neri e la commessa Barbara Picchi donano verdura alla Caritas e alle famiglie in difficoltà. Da Aurlia Caffè, Iasmina Baronti offre caffè e cioccolate ai clienti che visitano il negozio, trasformando una semplice pausa in un momento di accoglienza.
Mini Apple Abbigliamento Donna, di Silvia Simi, prevede scontistiche dedicate ai cittadini più bisognosi, mentre al Salone Elena Bardelli, Elena e il padre Giacomo si prendono cura delle persone fragili, come i malati oncologici, anche attraverso la bellezza e l’attenzione alla persona.
Bar La Fermata, di Chiara, propone il karaoke come momento di socialità. La rete coinvolge anche GioLì Abbigliamento Donna, di Liliana Manzione, che organizza eventi nel proprio negozio caratterizzandoli con la gentilezza, per esempio attraverso la donazione di una piantina viola.
Anche Alimentari Il Morino, dove Laura, insieme alla figlia Jessica, destina alimenti alle persone che si trovano in una situazione di difficoltà, fa parte della rete.
Da Grafikart, cartolibreria particolarmente fornita, vengono donate ogni mese risme di carta alle scuole del territorio. Alla Lavanderia Millebolle, Cinzia Faieta dona il sapone per il lavaggio della biancheria a chi ne ha bisogno.
Al Teatro427, Giacomo e Nicola accolgono con un caffè i cittadini che entrano nel loro negozio, creando anche iniziative speciali dedicate alla comunità.
Anche SmoKe Caffè, di Chiara Maurizio, offre caffè e cioccolata ai cittadini che la vanno a trovare. Fanno parte della rete anche Cartoleria e Rigenerazione Cartucce, di Sandra Volpi, che dona mensilmente risme di carta alle scuole, e Fantasie Floreali, di Valentina Donati, che offre omaggi floreali in occasioni
speciali.
Quest’ultima, in particolare, dona fiori a persone in difficoltà o per celebrare e premiare un risultato raggiunto a beneficio della comunità.
Tra le attività aderenti figurano inoltre La Maison Pâtisserie, di Christian e Sara, che offre la colazione a chi non può permettersela, Ottica L.P.M., di Manuel Li Puma, che offre gratuitamente la misurazione della vista, e Belle Profumi, di Doretta, che mette a disposizione trattamenti estetici per le donne che affrontano periodi di fragilità.
Il percorso ha toccato anche Estetica LG NAILS and MORE, di Laura, che applica una scontistica particolare ai cittadini che stanno attraversando un periodo difficile, comprese le persone impegnate nelle cure oncologiche.
La visita è proseguita alla Pro Loco Cascinese, con l’incontro con Giuseppe, volontario dell’associazione, e alla Pallavolo Cascina, che, attraverso Garzella, coinvolge i giovani cascinesi nella pratica sportiva.
Non poteva mancare Gianni Liuzzi, il “nostro Spiderman”, che attraverso il suo costume da supereroe porta sorrisi e aiuta i bambini a ritrovare la serenità nei momenti di difficoltà.
La visita è proseguita presso le Farmacie Sogefarm, dove ad accogliere il gruppo è stata la dottoressa Maria, e da Nomasvello, di Gaia Pieroni, che aiuta le persone a dedicarsi del tempo per il proprio benessere e la propria tranquillità, attraverso i suoi servizi di depilazione e pulizia del viso.
Il tour ha toccato anche la Biblioteca Comunale Peppino Impastato, dove è stata incontrata la dirigente, la dott.ssa Pepi, Estetica New Beauty, di Francesca Bacciardi, che applica scontistiche particolari a chi sta affrontando le cure oncologiche, e il Ristorante La Grotta, di Alessandro Formaggi, che una volta al mese offre una cena a una persona o a una famiglia in difficoltà.
Anche un gesto apparentemente semplice può diventare una pratica gentile: nell’Officina Meccanica di Carlo Cateni, ad esempio, viene offerta gratuitamente la misurazione della pressione degli pneumatici.
Sono gesti diversi tra loro, ma accomunati da un unico principio: mettere a disposizione ciò che si sa
fare e ciò che si ha per migliorare, anche solo un po’, la vita degli altri.
Il tour della Rete delle Pratiche Gentili si è concluso con la visita al Comune di Cascina, che ha sottoscritto il Patto di Partecipazione a Costruiamo Gentilezza.
Nell’occasione, Luca Nardi e Francesca Trichilo hanno incontrato gli assessori Giulia Guainai, Cristiano Masi e Paolo Cipolli, che hanno raccontato l’esperienza di “Ci Sto? Affare Fatica!”, una pratica gentile attraverso la quale, durante il periodo estivo, i ragazzi si impegnano in attività di volontariato a favore della propria comunità.
Nel corso dell’incontro è stato espresso anche il riconoscimento dell’Amministrazione comunale per il lavoro svolto da Monica Rindi e Tiziana Arnone nella costruzione e nella cura della rete.
La storia di Cascina dimostra così che la gentilezza può diventare una vera infrastruttura sociale. Una rete fatta di persone, negozi, associazioni, istituzioni e piccoli gesti quotidiani che, sommati, producono un grande effetto: rafforzare i legami, intercettare i bisogni e far sentire le persone parte di una comunità che non lascia indietro nessuno.
Ed è proprio per questo valore che la Rete delle Pratiche Gentili di Cascina è stata scelta come una delle due pratiche gentili di riferimento della Capitale Nazionale di Costruiamo Gentilezza Pisa e Provincia 2027.
Un riconoscimento importante, ma soprattutto un punto di partenza: perché a Cascina la gentilezza non è soltanto un’idea da raccontare, ma una pratica che ogni giorno prende forma nelle relazioni tra le persone.
Coordinamento Costruiamo Gentilezza










