Costruiamo Gentilezza

Una lanterna per illuminare la gentilezza: la Classe 4ª D aderisce al progetto nazionale “Costruiamo Gentilezza”

Dalle Giornate Nazionali dei Giochi della Gentilezza 2026 un’importante iniziativa di solidarietà, empatia e cittadinanza attiva. La scuola si prepara a diventare una vera e propria Scuola Gentile.

Gli alunni della Classe 4ª D del plesso Portella della Ginestra, in occasione delle Giornate Nazionali dei Giochi della Gentilezza 2026, svoltesi nella città di Vittoria, in provincia di Ragusa, si sono resi protagonisti di una significativa iniziativa all’insegna dei valori della gentilezza, del rispetto e della condivisione.

I piccoli alunni hanno portato avanti una missione speciale: invitare il Dirigente Scolastico, Antonio Marciante, a firmare ufficialmente il patto di partecipazione al progetto nazionale “Costruiamo Gentilezza”, con l’ambizioso obiettivo di trasformare la scuola in una vera e propria Scuola Gentile e diffondere, attraverso esempi concreti e buone pratiche, il valore della gentilezza in tutte le classi.

Un gesto semplice, ma ricco di significato, che ha trovato il suo momento più emozionante nella consegna di un dono speciale al Dirigente: una lanterna.

Non un semplice oggetto, ma un simbolo luminoso, scelto dai bambini per rappresentare il valore profondo della gentilezza. Una luce che ricorda a tutti che essere gentili non significa essere deboli, ma possedere una forza straordinaria: quella di illuminare i rapporti umani, riscaldare i cuori, favorire l’ascolto e guidare l’intera comunità scolastica verso un clima di accoglienza, rispetto e inclusione.

L’iniziativa rappresenta un’importante esperienza di educazione alla cittadinanza attiva, nella quale i bambini non sono soltanto destinatari di insegnamenti, ma diventano veri protagonisti del cambiamento, capaci di promuovere valori positivi attraverso gesti concreti.

Un ringraziamento speciale va ai piccoli grandi ambasciatori di gentilezza della Classe 4ª D, al Dirigente Scolastico Antonio Marciante, per aver accolto con entusiasmo questa bella proposta, e all’insegnante Lilia Ingallinella, per aver condiviso questa preziosa esperienza, permettendo di dare visibilità a un’iniziativa che testimonia quanto la scuola possa essere luogo di crescita, sensibilizzazione e diffusione di valori autentici.

Il patto sarà ora sottoscritto anche da un ambasciatore di Costruiamo Gentilezza, che ne certificherà la validità, sancendo ufficialmente questo importante impegno.

La speranza è che la luce di quella lanterna possa continuare a brillare ogni giorno nei gesti, nelle parole e nelle relazioni di tutti.

Perché la gentilezza è contagiosa: basta una piccola luce per illuminare un’intera comunità!