I giovani di Burolo propongono pratiche di gentilezza per risparmiare le risorse idriche

Lunedì 25 luglio l’Assessore alla Gentilezza Nicoletta Ravetto e la consigliera Valentina Borin hanno convocato il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi, invitando tutti i bambini e ragazzi residenti a Burolo a prendere parte. A rispondere a questo appello estivo sono stati in 4, una ragazza e tre ragazzi di età compresa tra gli 8 e i 10 anni. L’obiettivo dell’incontro, che si è svolto presso la sala del consiglio comunale locale, è stato quello di presentare il progetto Ragazze e Ragazzi…Spazio alla Gentilezza, a cui ha aderito anche il Comune di Burolo, che ha come fine quello di costituire nuovi consigli comunali delle ragazze e dei ragazzi e trasmettere loro uno strumento utile che agevoli la capacità dei giovani di generare pratiche di gentilezza a costo 0, per rispondere a bisogni ed esigenze comuni. A questo proposito i partecipanti hanno provato a generare buone pratiche a costo 0 rispondendo a un bisogno recente della comunità, ossia la riduzione delle risorse idriche. Quindi la domanda loro rivolta è stata “cosa poter fare per consumare meno acqua?”. La prima miglioria a livello comunicativo è stata quella di sostituire la parola “consumare” con “risparmiare”, questo in quanto rende meglio l’idea dell’azione che si dovrà ricercare. Le soluzioni sono state semplici ma non scontate, come abituarsi a mettere nel bicchiere solo l’acqua che si è certi di bere, oppure coltivare nell’orto solamente quello che si è certi di consumare, sempre nell’ottica di evitare gli sprechi. A conclusione del consiglio, a cui hanno preso parte anche i genitori, è stato presentata l’intenzione di voler dare forma al consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi locale e per questa ragione ci si è dati appuntamento agli inizi di Settembre. A esprimere entusiasmo e la propria volontà a collaborare all’attuazione del progetto come tutor è stato Luca, papà di uno dei ragazzini presenti.