Costruiamo Gentilezza

Al Palacultura di Messina si Parla di Gentilezza con l’ambasciatrice Katia Gussio

22 Ottobre – È molto significativa la scelta del Comune di Messina di invitare Katia Gussio, ambasciatrice della Gentilezza e referente siciliana del progetto nazionale “Costruiamo Gentilezza”, alla seconda edizione dell’Inclusivity Village, un’iniziativa che ha l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza, in particolare i giovani, sulla prevenzione delle discriminazioni e sull’importanza della gentilezza come valore fondamentale per la convivenza civile.

L’Inclusivity Village è una manifestazione organizzata dal Comune di Messina, tramite l’Assessorato alle Politiche Giovanili, che mira a promuovere una cultura di inclusione, rispetto reciproco e solidarietà. Durante l’evento, che si è svolto nell’ambito delle attività progettuali di IncludiME, uno sportello delle pari opportunità finanziato dal PON Metro Plus 2021-2027, Katia Gussio avrebbe dovuto tenere un laboratorio creativo dedicato alla gentilezza. Il laboratorio era inizialmente previsto dalle 16 alle 18 a Villa Dante, un luogo storico di Messina che, purtroppo, è stato anche teatro di scontri e violenze tra i giovani in passato.

La scelta di Villa Dante per un’attività che promuove la gentilezza e il dialogo intergenerazionale sarebbe stata altamente simbolica. Tuttavia, a causa delle cattive condizioni atmosferiche, la manifestazione si è spostata al Palacultura, una location che ha accolto bambini, ragazzi e adulti in un ambiente sicuro e accogliente.

In questo spazio, Katia Gussio, insieme alle collaboratrici Paola Arria e Lucia Cava, ha guidato i partecipanti in un percorso di riflessione e creazione, portando avanti il tema della gentilezza attraverso attività artistiche. I giovani hanno avuto l’opportunità di riflettere su questo valore e di esprimersi creativamente, realizzando delle creazioni artistiche a tema, che hanno rappresentato il loro impegno e il loro pensiero riguardo alla gentilezza nella società di oggi.

Katia Gussio, interpellata sull’esperienza, ha dichiarato di aver risposto con grande gioia all’invito dell’assessora Liana Cannata, sottolineando l’importanza di diffondere messaggi positivi e di contrastare l’odio che, purtroppo, sembra caratterizzare il nostro tempo. La Gussio ha condiviso la sua visione di educatrice e madre, esprimendo il desiderio di vedere una società più empatica e rispettosa. Ha spiegato che la gentilezza è un valore fondamentale da coltivare nelle nuove generazioni, soprattutto in un periodo storico segnato da violenze, discriminazioni e intolleranza.

Katia Gussio ha infatti dichiarato:
“Sono un’insegnante e, prima ancora, una madre di quattro giovani ragazzi. Sento l’urgenza di “reclamizzare” la Gentilezza perché mi rendo conto che viviamo in un momento storico caratterizzato dall’incitamento alla violenza e all’odio, e non desidero né per i miei figli né per i miei alunni, né per nessun altro essere umano sulla terra, una società così priva di valori. Tante sono le cattive notizie che colpiscono al cuore, e io, nel mio piccolo, provo a impegnarmi e a instillare nei giovani quel senso civico e quel valore di reciproco rispetto che aneliamo come società civile.”

Inoltre, Katia Gussio ha ricordato il suo impegno continuo nel promuovere la gentilezza, sia come volontaria dell’associazione Cor et Amor di Ivrea, sia come coordinatrice di attività educative che mirano a insegnare ai giovani l’importanza dei valori di rispetto e solidarietà. La sua collaborazione con il professor Luca Nardi, fondatore dell’associazione, le consente di portare avanti un progetto che sensibilizza sulla gentilezza durante tutto l’anno.

L’iniziativa di Messina è un esempio di come la comunità, attraverso eventi educativi come l’Inclusivity Village, possa lavorare insieme per costruire una società più inclusiva e rispettosa, dove la gentilezza non è solo un gesto, ma un valore che diventa parte integrante della cultura quotidiana. Il messaggio che arriva forte e chiaro da eventi come questo è che la gentilezza è una forza che può contrastare l’odio e promuovere una convivenza pacifica tra le persone.


Una riflessione finale:
In un periodo in cui il linguaggio dell’odio sembra avere un ruolo predominante nelle dinamiche sociali, iniziative come quelle promosse da Katia Gussio e dall’Assessorato alle Politiche Giovanili di Messina sono cruciali per il cambiamento. Ogni gesto gentile, ogni atto di rispetto reciproco è un piccolo passo verso una società migliore, dove le differenze vengono accolte come opportunità di crescita e non come motivi di conflitto.

 

RASSEGNA STAMPA

Inclusivity Village 2024, “è un inizio per superare ogni forma discriminazione” e per costruire gentilezza