Costruiamo Gentilezza

“Costruire la Pace attraverso la Gentilezza: a San Severo Un Convegno per un Sistema Sanitario più Umano”

Il 21 e 22 marzo 2025, San Severo è stato al centro di un importante evento dedicato alla gentilezza e alla pace, temi che, secondo la dottoressa Arcangela De Vivo, pediatra e ambasciatrice del progetto nazionale “Costruiamo Gentilezza”, sono imprescindibili l’uno dall’altro. Il convegno, organizzato in collaborazione con l’Ufficio di Formazione della ASL Foggia, ha avuto come obiettivo quello di sensibilizzare gli operatori sanitari, ma anche le associazioni e i cittadini, sull’importanza di un approccio relazionale basato sulla gentilezza.

Un Incontro di Condivisione e Crescita

Il convegno, intitolato “La gentilezza e la pace: utopia o realtà?”, si è concentrato sul tema delle relazioni interpersonali all’interno dei contesti sanitari, in particolare nei pronto soccorso, nei reparti ospedalieri e nei centri di accoglienza. “Non c’è pace senza gentilezza, e non c’è gentilezza dove non c’è pace”, ha dichiarato la dottoressa De Vivo, evidenziando l’importanza di un ambiente sanitario dove l’empatia e la comprensione reciproca siano fondamentali per migliorare l’esperienza del paziente e quella dell’operatore sanitario.

Il convegno ha coinvolto una varietà di figure professionali, dagli operatori sanitari come medici, infermieri e OSS, fino a assistenti sociali, insegnanti e rappresentanti delle associazioni, tutti riuniti per discutere delle buone pratiche da adottare in contesti ad alta tensione. L’obiettivo era quello di sviluppare una maggiore consapevolezza sull’importanza di un comportamento gentile e di un’interazione rispettosa tra tutti gli attori del sistema sanitario, affinché la gentilezza diventi una pratica quotidiana e non solo un concetto teorico.

Relazioni e Buone Pratiche: Verso un Approccio Relazionale Positivo

L’incontro ha visto la partecipazione di relatori esperti in gentilezza e comunicazione, come il professor Carazzolo, che da anni promuove l’importanza di un approccio gentile nelle relazioni, e il dottor Stefano Benini, che ha condiviso la sua esperienza nel promuovere la gentilezza all’interno dell’ASL di Bologna. Inoltre, la dottoressa Sara Branchini ha approfondito il concetto di “gentilezza negli spazi interstiziali”, ovvero quei luoghi che spesso vengono percepiti come semplici passaggi, ma che sono cruciali per garantire un supporto psicologico e relazionale a chi li frequenta.

La giornata si è articolata in incontri a piccoli gruppi, dove ciascun relatore ha avuto modo di confrontarsi direttamente con i partecipanti, favorendo il dialogo e la condivisione di esperienze. Un momento centrale è stato la presentazione del “Dado della gentilezza” di cui è promotrice la dottoressa De Vivo, un oggetto simbolico che, attraverso le sue facce, invita a praticare la gentilezza ogni giorno, con frasi come “Ascolto l’altro con gentilezza” o “Siamo gentili a vicenda”. Il dado diventa così uno strumento di riflessione e di orientamento quotidiano, un richiamo costante a comportarsi con rispetto e comprensione.

Un Percorso da Continuare

Questo convegno segna solo l’inizio di un percorso che, come sottolineato dalla dottoressa De Vivo, deve tradursi in azioni concrete. “Abbiamo gettato le basi, ma ora è il momento di passare dalle parole ai fatti”, ha affermato. L’auspicio è che il messaggio di gentilezza possa diffondersi sempre di più, creando un circolo virtuoso che coinvolga tanto gli operatori sanitari quanto i cittadini.

Il convegno di San Severo rappresenta un passo importante verso la costruzione di un sistema sanitario più umano e sensibile, in cui le relazioni tra persone siano fondamento di un’assistenza migliore e più attenta alle necessità di ciascuno. “Costruiamo Gentilezza” è, infatti, molto più di un progetto: è uno strumento che mira a migliorare il volto delle interazioni quotidiane, dentro e fuori gli ospedali, perché solo attraverso la gentilezza si può davvero costruire la pace.

Coordinamento Costruiamo Gentilezza