Costruiamo Gentilezza

A Prato la collaborazione tra pubblico e privato costruisce gentilezza nello sport

Da un vecchio campo di basket in disuso, grazie all’impegno e alla collaborazione tra pubblico e privato per costruire gentilezza, a Prato è nato un bellissimo playground multidisciplinare, aperto a tutti. Lunedì 20 gennaio, presso il nuovo spazio gioco inclusivo di via Turchia a Prato, è in programma la consegna del Premio Costruiamo Gentilezza nello Sport a Marlene Cracas, Department Manager di Decathlon e Ambassador Toscana per la Fondazione Decathlon, e del Premio Costruiamo Gentilezza nel Lavoro a Fulvio Matteoni, Responsabile Relazioni Istituzionali di Decathlon Italia.

Il nuovo spazio gioco inclusivo e completamente accessibile di via Turchia, tra il Parco Prato e gli alloggi di edilizia residenziale pubblica, è stato inaugurato il 30 dicembre 2024. L’opera è il frutto della collaborazione tra pubblico e privato, con il Comune di Prato e la Fondazione Decathlon che hanno unito le forze per realizzare la proposta della Pallamano A Ruota Libera, creando un campo multisport pensato per favorire socializzazione, inclusione e integrazione. Il campo potrà ospitare discipline sportive come calcetto, basket e pallamano. Grazie al fondo in resina, l’area sarà utilizzabile anche da persone in sedia a rotelle, garantendo così l’accessibilità a tutti.

Il progetto di riqualificazione del campo da basket esistente, avviato ad agosto 2024, ha avuto un costo complessivo di 95.000 euro, finanziato dall’Amministrazione Comunale con un contributo della Fondazione Decathlon pari a 37.000 euro. Il Comune ha sottoscritto un patto di collaborazione con l’ASD Pallamano A Ruota Libera per la gestione del nuovo spazio.

La Vicepresidente dell’Associazione Cor et Amor, che coordina il Progetto Nazionale Costruiamo Gentilezza, Chiara Castellani, consegnerà a Marlene Cracas il Premio Costruiamo Gentilezza nello Sport, in riconoscimento del suo impegno nella realizzazione di questo “sogno”, che è nato un anno fa quando il Comune e l’associazione hanno chiesto alla Fondazione Decathlon di partecipare al progetto. Marlene ha dichiarato: “Non si è trattato solo della riqualificazione di un campo da gioco, ma di un progetto di educazione sportiva. Tutti possono fare sport qui, e ogni sabato organizzeremo allenamenti di pallamano, pubblicizzati sulla pagina social che sarà creata. Sarà un luogo di unione, dove ognuno può essere ciò che desidera. Vogliamo costruire una rete inclusiva straordinaria tra le associazioni, perché questo è lo spirito dello sport: essere tutti insieme e vincere insieme.”

Il Premio, ideato da Gaia Simonetti, ambasciatrice di gentilezza e segretario Ussi Toscana, in collaborazione con Ussi Toscana e l’Associazione Cor et Amor, è un riconoscimento che valorizza i gesti di gentilezza nello sport. Consiste in una maglia disegnata dai bambini, simbolo di gentilezza e cuore attraverso lo sport. Nei primi tre anni, il premio è stato consegnato, tra gli altri, a Guglielmo Vicario, Anna Astori (in memoria del figlio Davide), Claudio Ranieri, Giorgio Chiellini, Elisabet Spina (dirigente del Milan Femminile), Federica Cappelletti, Filippo Macchi, Moreno Torricelli, Javier Zanetti, al Tennis Giotto di Arezzo, Daniele Cassioli, Pisa Sporting Club e U.S. Sassuolo Calcio.

Nella stessa giornata, Fulvio Matteoni, in rappresentanza di Decathlon Italia, riceverà il Premio Costruiamo Gentilezza nel Lavoro, un’iniziativa del progetto nazionale Costruiamo Gentilezza che promuove la gentilezza anche nel contesto lavorativo, ispirandosi alla visione di Adriano Olivetti. Questo premio valorizza le pratiche gentili che migliorano la qualità della vita dei lavoratori e dei clienti, diffondendo esempi positivi nel mondo del lavoro e della comunità, rispondendo alla domanda: “Cosa possiamo fare per stare bene insieme?”.

Coordinamento Costruiamo Gentilezza