Costruiamo Gentilezza

Al Festival della Gentilezza a Milano: Premi nello Sport e Alfabeti per Diffondere la Gentilezza

Milano ha ospitato nei giorni scorsi un evento di grande rilevanza per la cultura della gentilezza, grazie al Festival della Gentilezza, organizzato dalle Fondazioni Amplifon e Corriere della Sera. Tra gli interventi più apprezzati, quello delle ambasciatrici di Costruiamo Gentilezza, Gaia Simonetti, Chiara Castellani e Silvia Sardi, che hanno portato sul palco due iniziative che stanno guadagnando crescente attenzione: il Premio Costruiamo Gentilezza nello Sport e l’Alfabeto della Gentilezza.

Il Premio Costruiamo Gentilezza nello Sport

Una delle novità più significative emerse durante l’incontro è stata la crescente rilevanza del Premio Costruiamo Gentilezza nello Sport, che celebra gli atleti, le squadre e le figure sportive che si distinguono per i loro gesti gentili e il loro impegno a promuovere valori di rispetto, inclusione e fair play.

Il premio nasce da un’idea semplice, ma potente: diffondere la gentilezza, non solo come valore sportivo, ma come stile di vita. Le ambasciatrici hanno spiegato come lo sport, in tutte le sue forme, possa essere il palcoscenico ideale per promuovere la gentilezza. L’idea è quella di incoraggiare gesti positivi sia dentro che fuori dal campo, premiando chi, oltre a fare sport, riesce a trasmettere rispetto, tolleranza e solidarietà.

Con il Premio Costruiamo Gentilezza nello Sport, le ambasciatrici sperano di ispirare una nuova generazione di atleti e tifosi, in grado di coniugare passione sportiva e valori umani fondamentali, facendo della gentilezza un motore di cambiamento nel mondo dello sport.

L’Alfabeto della Gentilezza

Accanto al Premio, un’altra pratica gentile che sta facendo parlare di sé è l’Alfabeto della Gentilezza, un’iniziativa ideata da Gaia Simonetti, che ha preso forma il 2 ottobre 2021, in occasione della Festa dei Nonni. Il progetto propone la realizzazione di alfabeti simbolici, dove ogni lettera è associata a una parola gentile. Le parole che rappresentano le lettere dell’alfabeto sono semplici ma potenti, Abbraccio, Bacio, Carezza le più ricorrenti, parole che evocano calore umano e che diventano simboli di rispetto e affetto.

Durante il loro intervento, le ambasciatrici hanno raccontato come questo “alfabeto” si stia diffondendo sempre di più, diventando un modo per tradurre la gentilezza in azioni concrete nella vita quotidiana. Ogni parola, da “Abbraccio” a “Zelo”, rappresenta un valore che può trasformarsi in un piccolo gesto, ma capace di creare un grande impatto sulle relazioni sociali.

L’idea dell’alfabeto è quella di dare forma e voce alla gentilezza, un valore che troppo spesso viene dato per scontato, ma che merita di essere riscoperto e celebrato. Ogni lettera è l’invito a praticare questi gesti nella vita di tutti i giorni, per rendere il mondo un posto più accogliente, rispettoso e solidale.

Una lingua gentile per il futuro

Il pubblico del Festival ha accolto con entusiasmo le parole delle ambasciatrici, che hanno concluso il loro intervento con un sogno: quello di vedere nascere, un giorno, una lingua gentile che possa essere parlata da tutti, ovunque, in ogni situazione. La gentilezza, infatti, può diventare un linguaggio universale che supera le barriere linguistiche e culturali, portando con sé valori di uguaglianza e rispetto.

In un mondo sempre più frenetico e talvolta ostile, l’auspicio delle ambasciatrici è che la gentilezza diventi la chiave per costruire relazioni più forti e più umane, sia nello sport che nella vita di tutti i giorni. Come ha detto Gaia Simonetti durante l’intervento, “Ogni piccolo gesto gentile è come una semina che fa crescere una comunità più unita e rispettosa. Con il nostro progetto, vogliamo fare in modo che la gentilezza diventi una lingua parlata da tutti”.

Conclusione

Il Premio Costruiamo Gentilezza nello Sport e l’Alfabeto della Gentilezza sono due esempi di come la gentilezza possa diventare un’azione concreta e diffusa, sia nel mondo dello sport che nella vita quotidiana. Iniziative come queste non solo celebrano i valori di rispetto, inclusione e solidarietà, ma contribuiscono anche a costruire una società più gentile, dove ogni piccolo gesto può fare la differenza.

Il Festival della Gentilezza di Milano si è confermato un appuntamento fondamentale per sensibilizzare il pubblico su questi temi, dimostrando che la gentilezza, se costruita, ha il potere di trasformare il nostro modo di vivere insieme.

Coordinamento Costruiamo Gentilezza

 

Rassegna stampa

https://www.corriere.it/sette/24_novembre_07/festival-della-gentilezza-a-milano-due-giorni-per-parlare-del-suo-potere-virtuosamente-rivoluzionario-3d4bb017-e830-4fca-aea7-1b2abace7xlk.shtml