Costruiamo Gentilezza

Ancona sceglie la gentilezza: nasce la delega per costruire una città più accogliente

Il Comune di Ancona entra ufficialmente nel progetto nazionale Costruiamo Gentilezza. Il sindaco Daniele Silvetti conferisce la delega alla Gentilezza all’assessore Orlanda Latini, dando nuovo impulso a un impegno condiviso per il bene comune, l’inclusione e il benessere della comunità.

La gentilezza diventa protagonista della vita istituzionale di Ancona. Con l’istituzione della delega alla Gentilezza, affidata dal sindaco Daniele Silvetti all’assessore alla Famiglia e alle Pari Opportunità Orlanda Latini, la città compie un passo significativo verso la costruzione di una comunità sempre più accogliente, solidale e attenta alle persone.

La cerimonia di conferimento si è svolta sabato 17 ottobre nella Sala Giunta del Comune di Ancona, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, del mondo scolastico e del progetto nazionale Costruiamo Gentilezza. Un momento simbolico e concreto, che testimonia la volontà di promuovere relazioni umane positive e di trasformare la gentilezza in un valore condiviso, capace di tradursi in azioni quotidiane.

La delega alla Gentilezza rappresenta un impegno che va oltre il valore delle parole. Significa promuovere l’ascolto, favorire l’inclusione, contrastare l’isolamento e l’intolleranza e rafforzare il rapporto tra istituzioni e cittadini, con particolare attenzione ai bambini, ai ragazzi, alle famiglie e alle persone più fragili. L’assessorato alla Gentilezza si propone come punto di riferimento per sviluppare pratiche gentili a costo zero, accessibili a tutti e orientate al bene comune. Piccoli gesti, attenzioni e iniziative condivise possono infatti contribuire a migliorare la qualità della vita e a rendere gli spazi di comunità luoghi in cui ciascuno si senta accolto e valorizzato.

Tra i momenti più significativi della cerimonia, il dialogo tra il sindaco Daniele Silvetti, l’assessore Orlanda Latini e i bambini di cinque anni di una scuola dell’infanzia. I piccoli hanno ascoltato con interesse e partecipazione, portando nella Sala Giunta la spontaneità e la curiosità che rendono il confronto con le nuove generazioni un’occasione preziosa di crescita. Presente all’incontro anche Marta Marchetti, dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Cittadella Margherita Hack, promotrice della proposta che ha contribuito alla nascita della delega.

Il coinvolgimento della scuola è particolarmente importante: è proprio nei contesti educativi e nelle relazioni quotidiane che si possono coltivare il rispetto, l’empatia, la collaborazione e la capacità di prendersi cura degli altri. Educare alla gentilezza significa offrire ai bambini strumenti per diventare cittadini consapevoli, capaci di riconoscere il valore di ogni persona e di contribuire alla costruzione di una società più inclusiva.

Alla cerimonia hanno partecipato Luca Nardi, presidente dell’associazione Cor et Amor e coordinatore nazionale del progetto Costruiamo Gentilezza, insieme alla vicepresidente dott.ssa Arcangela De Vivo e agli ambasciatori di Costruiamo Gentilezza Francesca Trichilo e Gianfranco D’Amico. Presenti anche le ambasciatrici locali Anna Claudia Di Paolo, Marina Giorgetti ed Eliana Bachicco, che hanno curato l’organizzazione della cerimonia, mentre Francesca Trichilo ha seguito alcuni aspetti della comunicazione.

La partecipazione di queste figure testimonia il valore di una rete che mette in connessione istituzioni, scuole, associazioni e cittadini, affinché la gentilezza non resti un principio astratto, ma diventi una pratica concreta e condivisa. Un passaggio particolarmente importante è stata la sottoscrizione, da parte del Comune di Ancona, rappresentato dal sindaco Daniele Silvetti, del Patto di partecipazione a Costruiamo Gentilezza. Con questo atto, l’amministrazione comunale aderisce formalmente al percorso, assumendo un impegno a favore della diffusione di comportamenti gentili e di iniziative capaci di generare benessere nella comunità.

La gentilezza non richiede necessariamente grandi risorse: spesso nasce da un saluto, da un ascolto sincero, da una parola di incoraggiamento o dalla disponibilità ad aiutare chi si trova in difficoltà. Sono gesti semplici, ma capaci di creare legami, avvicinare le persone e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità. Quando diventano abitudini condivise, possono trasformare il modo in cui viviamo i quartieri, frequentiamo le scuole, partecipiamo alla vita pubblica e ci prendiamo cura degli altri.

Il percorso avviato ad Ancona coinvolgerà cittadini, associazioni, quartieri e scuole, nella convinzione che ciascuno possa essere protagonista del cambiamento e contribuire, nel proprio quotidiano, a costruire una città più umana. L’istituzione della delega alla Gentilezza e la sottoscrizione del Patto di partecipazione a Costruiamo Gentilezza rappresentano un punto di partenza e un invito a collaborare per rendere la gentilezza un valore riconoscibile nelle scelte delle istituzioni e nei comportamenti di ogni giorno.

Perché una città gentile non è soltanto una città in cui si vive bene, ma una comunità in cui nessuno viene lasciato indietro, le differenze diventano un’occasione di arricchimento e le relazioni sono considerate una risorsa preziosa. Ancona sceglie di investire nella gentilezza, partendo dai bambini e coinvolgendo l’intera comunità. Un percorso che ricorda a tutti noi che il cambiamento può cominciare da un piccolo gesto e che, insieme, possiamo costruire un futuro più accogliente, solidale e gentile.

Costruiamo Gentilezza: perché la gentilezza, quando diventa un impegno condiviso, può trasformare una comunità.