Costruiamo Gentilezza

Benvenuti nella Rete Nazionale del Personale Sanitario per la Gentilezza: cinque nuovi custodi del benessere dei bambini e delle famiglie

La Rete Nazionale del Personale Sanitario per la Gentilezza si arricchisce di nuovi professionisti che hanno scelto di mettere al centro della propria pratica quotidiana il valore della gentilezza. Operando in contesti diversi ma uniti da un obiettivo comune, questi operatori della salute si prendono cura del benessere fisico, emotivo e relazionale dei bambini e delle loro famiglie, promuovendo relazioni empatiche, ascolto autentico e ambienti di cura accoglienti.

Il personale sanitario per la gentilezza è composto da figure professionali che lavorano nell’ambito della salute dell’infanzia e della famiglia: pediatri, infermieri, OSS, ostetriche, terapisti, psicologi, educatori sanitari e altri operatori. La loro missione è quella di promuovere il benessere non solo attraverso la cura clinica, ma anche attraverso pratiche quotidiane ispirate alla gentilezza, al rispetto e alla prevenzione.

Oggi diamo il benvenuto a cinque nuovi membri della rete, che attraverso la loro sensibilità e dedizione hanno scelto di abbracciare questo ruolo.

Cristina Puglielli – Pediatra (Vasto, CH – Abruzzo)
La dottoressa Puglielli promuove la gentilezza nella relazione medico-paziente attraverso strumenti semplici e coinvolgenti come il gioco, la lettura e il disegno. Queste attività diventano occasioni preziose per entrare in contatto con i bambini in modo autentico, rafforzando la fiducia e migliorando l’efficacia della cura.

Tiziana Arnone – Infermiera (Pisa, PI – Toscana)
Ha ideato il “sacchetto viola della gentilezza”, un gesto di attenzione e premura rivolto alle mamme che vivono l’esperienza del ricovero dei propri figli. Un dono simbolico ma profondamente significativo, pensato per trasmettere un messaggio di vicinanza e conforto nei momenti più delicati.

Daniela Monsellato – Operatrice Sociosanitaria (Presicce-Acquarica, LE – Puglia)
Con oltre quindici anni di esperienza, Daniela testimonia ogni giorno che la cura non si esaurisce nei gesti tecnici, ma si realizza nella presenza empatica, nel sorriso, nell’ascolto e nella delicatezza. Per lei ogni persona assistita rappresenta un incontro profondo con l’essenza della vita. La sua vocazione rende la gentilezza una parte integrante e irrinunciabile del prendersi cura.

Maria Grazia D’Intino – Infermiera (Popoli, PE – Abruzzo)
Già ambasciatrice Istrice di Gentilezza, Maria Grazia continua il suo percorso portando avanti pratiche ispirate al rispetto, alla collaborazione e all’umanità, tanto nei confronti dei pazienti quanto dei colleghi. Si impegna a diffondere la cultura della gentilezza in ogni contesto in cui opera, promuovendo esempi concreti e sostenibili.

Ilaria Pettinato – Infermiera (Pisa, PI – Toscana)
Nel suo lavoro a contatto con le neomamme, Ilaria offre ascolto e supporto nei primi giorni dopo il parto. Si prende il tempo per accogliere emozioni, insicurezze e paure con parole rassicuranti e gesti di cura, ricordando a ogni madre che non è sola e che ogni piccolo passo nella nuova quotidianità ha valore e dignità.

Questi cinque professionisti incarnano pienamente i valori e gli impegni del Personale Sanitario per la Gentilezza. Il loro ingresso nella rete rappresenta un arricchimento per tutta la comunità nazionale che promuove una cultura della cura fondata su empatia, ascolto, dialogo e responsabilità.

Essere parte della rete significa:

  • Promuovere la gentilezza come pratica di benessere, prevenzione e cura per bambini, ragazzi e famiglie.

  • Condividere e realizzare buone pratiche che impiegano strumenti come il gioco, la lettura, il movimento, il disegno e l’ascolto.

  • Partecipare attivamente alle Giornate Nazionali dedicate alla gentilezza e collaborare con altre figure del territorio (assessori, insegnanti, educatori, allenatori).

  • Sensibilizzare la cittadinanza e il mondo sanitario attraverso eventi, convegni e momenti formativi.

Per entrare a far parte della Rete è necessario proporre almeno una buona pratica di gentilezza già realizzata o in fase di realizzazione. Dopo l’adesione, l’Associazione Cor et Amor pubblica i nominativi dei nuovi membri e invia il logo ufficiale, riconoscendo così formalmente l’ingresso nel network nazionale.

A Cristina, Tiziana, Daniela, Maria Grazia e Ilaria va il nostro più sincero benvenuto. Il loro impegno rappresenta un esempio concreto di come la gentilezza, quando è integrata nella pratica sanitaria quotidiana, possa migliorare la qualità della cura, delle relazioni e della vita delle persone.

La gentilezza non è solo un valore aggiunto: è una risorsa fondamentale per costruire una sanità più umana, più giusta e più vicina a chi ne ha bisogno.

Coordinamento Costruiamo Gentilezza