Costruiamo Gentilezza

Boscotrecase si colora di gentilezza: quando l’arte diventa comunità e speranza

Ci sono luoghi che, più di altri, hanno la straordinaria capacità di creare comunità. Spazi che, grazie alla forza dell’incontro e della condivisione, si trasformano in punti di riferimento per persone di ogni età e provenienza.

È quanto accaduto in Piazza Giacomo Matteotti a Boscotrecase, dove i protagonisti assoluti sono stati i bambini e i ragazzi che, armati di pennelli e colori, hanno dato vita a un pomeriggio di creatività, inclusione e partecipazione. Poco importava la perfezione di un tratto o una colatura di vernice: ciò che contava davvero erano gli occhi pieni di entusiasmo, le mani sporche di colore e la gioia di lasciare un segno, una traccia che raccontasse semplicemente: “C’ero anch’io”.

L’arte, ancora una volta, ha dimostrato di essere un linguaggio universale, un nuovo Esperanto capace di unire culture, esperienze e storie diverse, trasformandosi in speranza concreta per il futuro.

Il valore di questa iniziativa assume un significato ancora più profondo se si considera il contesto in cui si è svolta. A pochi passi dalla piazza si trova la sede di Libera, recentemente colpita da un atto vandalico che ha ferito non solo un luogo fisico, ma anche un simbolo dell’impegno per la legalità e la cittadinanza attiva. A quell’episodio, però, è seguita una risposta immediata: grazie all’impegno dell’Amministrazione comunale, l’area è stata prontamente riqualificata, restituendo dignità a uno spazio che continua a rappresentare un presidio di partecipazione e di valori condivisi. È anche attraverso gesti concreti come questo che una comunità dimostra di non arrendersi all’inciviltà.

Oggi quella piazza riafferma con forza la propria identità: uno spazio di gioco, di colori e di vita, che non dovrà mai più essere soffocato dal grigiore o dalla violenza del vandalismo.

Un sentito ringraziamento va al Sindaco Pietro Carotenuto e alla Consigliera delegata Marialuisa Russomanno, che continuano con coraggio e determinazione a sostenere progetti culturali e sociali, condividendo con entusiasmo una visione di comunità fondata sulla partecipazione.

Grazie anche a Vincenzo Marasco e Silvano Nostromo dell’Associazione Primaurora, ad Anna Vitiello, ideatrice dei Murales della Gentilezza, e a Giovanni Boccia, promotore del progetto Costruiamo Gentilezza, per l’impegno costante nel diffondere valori di rispetto, inclusione e cittadinanza attiva.

Un plauso speciale va a Nello Collare, direttore artistico dei Murales della Gentilezza, che con sensibilità, competenza e visione accompagna questo straordinario percorso creativo, trasformando ogni muro in un’opera collettiva e ogni colore in uno strumento di dialogo, educazione e bellezza condivisa. Il suo contributo artistico rappresenta un elemento fondamentale di un progetto che, attraverso l’arte urbana, continua a lasciare un segno positivo sul territorio.

Ma il grazie più grande è rivolto ai ragazzi: sono loro il volto più autentico di questa giornata e la speranza più concreta per il domani. Attraverso l’arte hanno dimostrato che costruire comunità è possibile, un colore alla volta.

L’appuntamento è già fissato per il prossimo step, nello stesso luogo, dove chiunque vorrà potrà aggiungere la propria traccia di colore, contribuendo a rendere Boscotrecase ancora più bella, accogliente e gentile.

Perché quando una comunità sceglie di colorarsi insieme, il futuro ha già iniziato a prendere forma.

Coordinamento Costruiamo Gentilezza