Costruiamo Gentilezza

Dal dono nascono idee: a Ivrea un laboratorio partecipato per promuovere la cultura della donazione degli organi

Lo scorso 2 luglio, presso il Polo Formativo Universitario Officine H di Ivrea, sede della Facoltà di Infermieristica, si è svolto un intenso pomeriggio dedicato alla promozione della cultura della donazione degli organi. Un appuntamento nato con un obiettivo preciso: sensibilizzare la comunità e costruire, attraverso il coinvolgimento attivo dei partecipanti, nuove strategie per diffondere il valore del dono.

L’iniziativa ha preso avvio con la toccante testimonianza di Irene, mamma di Sara, la cui storia continua a vivere attraverso l’Associazione Il Dono di Sara. Il suo racconto ha profondamente emozionato i presenti, ricordando come una scelta di generosità possa trasformarsi in una concreta possibilità di vita per altre persone.

A seguire sono intervenuti i rappresentanti di AIDO Ivrea: Corrado Bellono, presidente della sezione, Anita Biancini e Nicolò Di Cinto, referente di AIDO Giovani Ivrea, che hanno illustrato le modalità attraverso cui ogni cittadino può esprimere la propria volontà di donare gli organi, offrendo informazioni chiare e rispondendo ai dubbi più frequenti.

Il laboratorio ha coinvolto 35 partecipanti, tra infermieri, studenti del Corso di Laurea in Infermieristica e operatori dell’Anagrafe, a testimonianza di una rete sempre più ampia di professionisti e cittadini interessati a promuovere una cultura della solidarietà.

Tra gli ospiti della giornata è intervenuta anche la Dott.ssa Anna Guermani, anestesista dell’Ospedale Molinette di Torino e Coordinatrice Regionale delle Donazioni e dei Prelievi di Organi e Tessuti per Piemonte e Valle d’Aosta. Attraverso una formula originale e partecipativa, ha risposto alle domande che i presenti avevano scritto anonimamente su fogli di carta, affrontando dubbi, curiosità e aspetti scientifici legati alla donazione.

La seconda parte del pomeriggio è stata dedicata al Laboratorio Generativo, condotto da Francesca Trichilo, psicologa di comunità, e Luca Nardi, insegnante di sostegno. Utilizzando le strategie dell’apprendimento cooperativo, i partecipanti sono stati coinvolti in attività che hanno favorito il dialogo, il confronto democratico e la costruzione condivisa di nuove idee per sensibilizzare la cittadinanza.

Divisi in sei gruppi, i partecipanti hanno elaborato e presentato una “pratica gentile” ciascuno, pensata per diffondere la cultura della donazione degli organi in modo creativo e partecipato. Tra le proposte emerse figurano una campagna “1 x 3”, in cui ogni persona invita tre conoscenti a esprimere la propria scelta di donare gli organi; l’organizzazione di proiezioni cinematografiche seguite da momenti di dibattito; e la creazione di un collegamento simbolico tra il dono degli organi e il periodo natalizio, per valorizzare il significato del dono come gesto di speranza e di vita.

Tutte le pratiche elaborate durante il laboratorio sono state consegnate ad AIDO Ivrea, che potrà svilupparle e trasformarle in future iniziative sul territorio.

Ad amplificare il messaggio dell’evento ci ha pensato anche Radio Spazio Ivrea. Alle ore 19 si è svolto un momento di restituzione aperto alla comunità, durante il quale sono stati condivisi i risultati del laboratorio e le riflessioni emerse. Tra gli ospiti intervenuti anche Simona Vairos, amica di Sara, che ha portato il proprio contributo.

L’iniziativa nasce anche dalla consapevolezza di una realtà che non può lasciare indifferenti: oggi le donazioni soddisfano appena un ottavo del fabbisogno complessivo. Di fronte a sette persone su otto che attendono ancora una risposta, la sensibilizzazione da sola non basta più. Servono nuove idee, nuove alleanze e l’impegno concreto di tutta la comunità.

Il laboratorio di Ivrea ha dimostrato che costruire insieme una cultura del dono è possibile. Perché ogni scelta consapevole può diventare un gesto capace di salvare una vita.

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