Costruiamo Gentilezza

La gentilezza cresce nei Comuni italiani: Monica, Antonella e Noemi sono i nuovi Assessori alla Gentilezza

Nel cuore di tre comunità italiane si è acceso un nuovo seme di gentilezza. Monica Pavarin, Antonella Mecenero e Noemi Tridenti sono le ultime tre amministratrici comunali ad aver scelto di assumere un incarico tanto speciale: quello di Assessore alla Gentilezza, all’interno della rete  promossa dal progetto internazionale Costruiamo Gentilezza.

Queste figure pubbliche rappresentano un volto nuovo della pubblica amministrazione, capace di unire competenza, attenzione sociale e sensibilità umana. A Lendinara (RO), nel Veneto, è stata Monica Pavarin a raccogliere il testimone della gentilezza. Sempre in Veneto, a Crespadoro, in provincia di Vicenza, è Antonella Mecenero ad aver assunto questo ruolo. Più a sud, in Abruzzo, nel Comune di Manoppello, è invece Noemi Tridenti ad aver scelto di mettersi al servizio della propria comunità sotto il segno della gentilezza.

Essere assessori alla gentilezza non comporta fondi, uffici o personale dedicato. È un incarico che si fonda su valori immateriali ma potenti: immaginazione, creatività, empatia, ascolto e coinvolgimento attivo dei cittadini. Questi amministratori, dopo aver ricevuto una delega formale da parte del proprio ente, si impegnano in modo concreto e coerente a realizzare pratiche gentili per il bene comune, diventando un punto di riferimento soprattutto per bambini, ragazzi e famiglie.

Gli assessori alla gentilezza sono spesso visti dai più piccoli come supereroi civici, capaci di trasformare gesti semplici in esempi di cittadinanza attiva. Il loro operato si sviluppa attraverso progetti scolastici, momenti di condivisione pubblica, eventi dedicati ai legami comunitari e alla promozione del rispetto reciproco. Ma il loro compito più profondo è quello di migliorare la qualità delle relazioni all’interno delle comunità, partendo dai piccoli gesti quotidiani.

Una volta nominati, gli assessori compilano il modulo di adesione alla Rete degli Assessori alla Gentilezza, uno spazio di confronto e supporto in cui si condividono esperienze e buone pratiche tra Comuni, favorendone la diffusione in tutta Italia.

La bellezza di questa iniziativa è che la gentilezza non ha colore politico: è un valore trasversale, che accomuna amministratori provenienti da ogni schieramento e lista civica. Per questo motivo l’invito è rivolto a tutte le amministrazioni comunali: riconoscere formalmente la delega alla gentilezza può fare la differenza nella vita di una comunità.

A Monica, Antonella e Noemi va un sincero ringraziamento per aver scelto di impegnarsi in questa direzione. Che la forza della gentilezza le accompagni nel loro cammino, e che sempre più Comuni possano seguire il loro esempio.

Coordinamento Costruiamo Gentilezza