L’esperimento della gentilezza

Per il secondo anno consecutivo, l’offerta formativa della scuola dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo “Enzo Drago” di Messina, si è arricchita di un progetto educativo-didattico finalizzato a promuovere una cultura scientifica per i piccoli alunni dell’istituto. Il progetto si intitola “La scienza divertente” e si articola attraverso esperienze scientifiche, attraverso le quali i bambini possono meravigliarsi e sorprendersi osservando e sperimentando semplici reazioni chimico-fisiche in modo ludico. Tra questi esperimenti scientifici ho scelto di dare una chiave di lettura gentile all’ultimo esperimento: “un messaggio d’amore”, poiché ero certa dell’effetto sorpresa. Un semplice fiore disegnato su un foglio di carta bianco, colorato con colori a senza porre freni alla fantasia e alla creatività. Terminata la fase della coloritura, è la volta della scelta del messaggio da scrivere all’interno del fiore: una semplice penna, impugnata dai bambini più grandi sarà in grado di scrivere le parole gentili preferite. Con un po’ di aiuto si ritaglia il fiore di carta, richiudendo un petalo sopra l’altro in modo tale da nascondere il messaggio contenuto al suo interno. Per svelare il messaggio bisognerà riempiere un contenitore con acqua ed adagiare dolcemente il fiore sulla superficie dell’acqua…ed ecco che accade la magia: l’acqua penetra tra le fibre della carta, in modo capillare, dilatando ogni petalo richiuso e svelando il messaggio gentile nascosto. E’ questo il movimento della gentilezza, entrare nelle nostre vite in modo capillare, favorire un atteggiamento di apertura e mai di chiusura. E’ una semplice esperienza educativa che ha generato sorpresa e meraviglia nei bambini, poter osservare un fiore che si schiude da solo, riconoscendo le lettere scritte dagli stessi ha gratificato loro stessi ed i loro genitori che sostengono sempre le mie proposte educative.

Insegnante per la Gentilezza Chiara Cucinotta

 

 

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