Costruiamo Gentilezza

Piero Ferrucci scrive un messaggio agli ambasciatori di costruiamo gentilezza e ai costruttori di gentilezza

Piero Ferrucci, psicoterapeuta e filosofo, é uno dei 4 riferimenti culturali del progetto nazionale Costruiamo Gentilezza, insieme ad Anthanas Mockus, Adriano Olivetti e  Antoine de Saint-Exupéry.

Su invito del presidente dell’Associazione Cor et Amor prof Luca Nardi, ha scritto un messaggio su cui riflettere ai partecipanti all’attuazione del progetto nazionale di Costruiamo Gentilezza in occasione del nuovo anno (2024).

“Stiamo vivendo in un periodo buio e drammatico (anche paragonandolo a dieci o vent’anni fa), in cui la cattiveria e la follia umana stanno manifestandosi in tutta la loro distruttività. Difficile parlare di gentilezza in questo contesto, ma si deve fare lo stesso. Bisogna prendere esempio forse da quei monaci del medioevo, i quali nel buio della cultura continuarono a mantenere accesa la luce preservando i classici dell’antichità e tramandandoli a noi, che altrimenti non li avremmo mai conosciuti. Così noi dobbiamo fare: preservare e concretizzare i valori che sentiamo i più alti, e comunicarli e tramandarli come meglio possiamo.
Sembrerebbe che non ci sia molto da sperare, ma, come dice il grande statista ceco Václav Havel in una sua poesia, “La speranza non è la convinzione che ciò che stiamo facendo avrà successo. La speranza è la certezza che ciò che stiamo facendo ha un significato. Che abbia successo o meno”.”

Piero Ferrucci