Costruiamo Gentilezza

Premio Papa Gentile: al Gambrinus di Napoli i Costruttori di Gentilezza che trasformano i territori con gesti autentici e coraggio civile

Il 24 giugno 2025, i prestigiosi saloni del Gran Caffè Gambrinus di Napoli hanno fatto da cornice alla prima edizione del Premio “Papa Gentile”, promosso dalla Città Metropolitana di Napoli in collaborazione con il progetto nazionale Costruiamo Gentilezza, per rendere omaggio alla memoria di Papa Francesco, scomparso lo scorso aprile, e per celebrare coloro che ogni giorno, con piccoli e grandi gesti, costruiscono comunità più giuste, accoglienti e umane.

A consegnare i riconoscimenti sono stati il Vicesindaco metropolitano Giuseppe Cirillo, la dirigente Renata Monda – promotrice e coordinatrice instancabile dell’iniziativa – e l’ambasciatrice di Costruiamo Gentilezza Anna Vitiello, anima pulsante del progetto sul territorio. Una cerimonia intensa, fatta di parole sentite, abbracci sinceri, storie di impegno e coraggio silenzioso. Un’occasione per dare voce a chi ogni giorno sceglie di costruire relazioni umane fondate sul rispetto, l’ascolto e la solidarietà.

Tra i premiati, Mirella Massa, partecipante al corso ReCEPL-ALSOB “Spazio Etico negli spazi pubblici e nei beni culturali”, ha ricevuto il titolo di Costruttore di Gentilezza dal Sindaco di Sant’Agnello per il suo impegno a favore dei più vulnerabili. Durante il suo intervento, ha sottolineato il valore di creare spazi etici in cui il cittadino possa essere responsabilizzato, passando da semplice fruitore di servizi a protagonista attivo nella cura della comunità. Con semplicità ma forza ha ricordato che “aver cura è prendersi cura”.

Importanti anche i riconoscimenti assegnati ad Anna Del Prete, attiva a Cardito nel sociale da oltre dieci anni con minori e anziani, e ad Annalisa Vetrano, presidente dell’associazione “Autismo in Movimento Campania”, che ha trasformato la sua esperienza familiare in una testimonianza concreta di forza e inclusione. In particolare, Annalisa Vetrano, mamma-guerriera di Francesco, bambino con disabilità, collabora con il Comune di Cicciano in iniziative che promuovono l’integrazione e il pieno riconoscimento dei diritti dei bambini con disabilità. Il Comune di Cicciano, rappresentato dal Sindaco Prof. Giuseppe Caccavale e dall’Assessore alla Gentilezza Dott.ssa Angela Ferone, ha conferito a Vetrano e al Dott. Salvatore Stabile una menzione speciale come “Cittadini ciccianesi d’adozione”, in segno di gratitudine per il loro impatto sul territorio.

Salvatore Stabile, responsabile in capo del Servizio Emergency Campania e formatore Re-HEART, si è distinto per il suo instancabile impegno nella formazione gratuita di studenti, personale scolastico, cittadini e volontari noti come “Angeli del Cuore”, contribuendo al riconoscimento di Cicciano come Comune Cardioprotetto. “È stato un onore tributare tale riconoscimento alla presidente Annalisa Vetrano e al dottor Salvatore Stabile, entrambi riflesso abbagliante di forza, resilienza e soprattutto di gentilezza”, ha dichiarato il Consigliere comunale Angela Ferone.

A loro si sono affiancati altri protagonisti della giornata: il parroco di Lettere, don Michele Inserra, e il giovanissimo Giovanni Sequino, 14 anni, premiato come esempio positivo per le nuove generazioni. Commovente il riconoscimento a Claudio Salvia, figlio di Giuseppe Salvia, vicedirettore del carcere di Poggioreale assassinato dalla camorra nel 1981 per aver fatto rispettare la legge con coraggio. Oggi, la casa circondariale napoletana porta il nome di suo padre, e il suo esempio continua a parlare alle coscienze.

Tra i protagonisti anche i volontari dell’Associazione Italiana Genitori (AGe) Mugnano e Area Nord di Napoli, che hanno portato sorrisi ai reparti pediatrici vestiti da supereroi. Presenti all’evento Salvatore Fucito, Enza Raiano, Rosy Ciro, Raffaele Cerino, Antonio De Luca e Domenico Oliva, commossi per il riconoscimento ricevuto: un tributo al loro impegno instancabile nel portare gioia e conforto ai bambini ricoverati.

Un premio speciale è stato conferito a Raffaele De Luca, Sindaco di Trecase e Presidente del Parco Nazionale del Vesuvio, per il suo impegno nella cura del territorio, nella protezione della biodiversità e nella promozione di una cultura ambientale fondata sull’armonia tra uomo e natura. Riconoscimenti anche ai sindaci di Terzigno, Francesco Ranieri, e di Boscotrecase, Pietro Carotenuto, tra i primi ad aderire al progetto Costruiamo Gentilezza nelle rispettive amministrazioni.

Particolarmente sentita la nomina a Costruttore di Gentilezza per Nicola Caprio, già Presidente del CSV Napoli e attuale Assessore al Comune di Cardito. Con emozione ha dichiarato che la gentilezza è un atto di coraggio, perché non si impone ma si offre, e solo gli altri possono riconoscere davvero ciò che abbiamo dentro. Caprio ha anche avuto l’onore di indossare simbolicamente la “fascia della gentilezza”, un segno di impegno verso i valori condivisi dalla rete nazionale.

Premiata anche Marianna Langellotti, della cooperativa sociale “Rugiada”, per l’accoglienza familiare offerta a minori in difficoltà, e l’associazione “Le Fate di Arianna” di San Gennaro Vesuviano, che da anni contribuisce a salvare vite donando defibrillatori e promuovendo la cultura del primo soccorso. Tra i riconoscimenti finali numerose amministratrici locali, tra cui Virginia Nappo (Ottaviano), Roberta Giova (Casoria), Raffaella De Vivo (Quarto), Giovanna Bianco (Calvizzano), Daniela Puzone (Mugnano) e Angela Ferone (Cicciano), vere protagoniste della gentilezza istituzionale.

Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità e rappresentanti delle istituzioni locali, tra cui il Consigliere metropolitano Giuseppe Sommese, il Sindaco di Cicciano Giuseppe Caccavale, la Sindaca di Lettere Anna Amendola, e i delegati dei Comuni di Pompei, Caivano, Vico Equense, Casoria, Quarto. Un momento di condivisione corale che ha messo al centro il valore del servizio, dell’ascolto, della gentilezza come motore silenzioso di trasformazione sociale.

Il Premio “Papa Gentile” ha dimostrato come la gentilezza non sia solo una virtù privata, ma una forza civile che può rigenerare il tessuto sociale. In tempi complessi come quelli che viviamo, segnati da tensioni, disuguaglianze e crisi globali, la cura degli altri, il rispetto reciproco e l’impegno per il bene comune diventano atti rivoluzionari. Il progetto Costruiamo Gentilezza continua a dare voce e volto a chi, ogni giorno, sceglie la via del bene, dell’umanità e del coraggio. Perché costruire gentilezza significa, davvero, costruire futuro.

Coordinamento Costruiamo Gentilezza