riconosciuta la certificazione all’evento A Playable Firenze..Costruiamo Gentilezza

Il Progetto Nazionale Costruiamo Gentilezza su invito dell’Arciconfraternita di Parte Guelfa sarà presente a Playbale Firenze 2022 il prossimo Sabato 14 Maggio dalle 10 alle 18 con due attività per allenare la pratica gentile: l’Alfabeto della Gentilezza e i laboratori di Gentilezza Applicata allo Sport e alla Disabilità.

L’Alfabeto della Gentilezza è un gioco nato a Firenze dalla Giornalista Gaia Simonetti ormai diffuso in tutta Italia, sarà il tema delle prossime Giornate Nazionali dei Giochi della Gentilezza, dal 22 Settembre al 2 Ottobre 2022. A questo proposito in qualsiasi momento chi lo vorrà potrà fermarsi al gazebo dedicato e compilare il proprio “Alfabeto della Gentilezza sullo sport e sulla disabilità”, per poi appenderlo con le mollette viola sul filo gentile, condividendo così il proprio messaggio inclusivo. Nel pomeriggio sarà presente anche Daniele di 10 anni di Cerretto Guidi il primo bambino ad avere compilato  l’Alfabeto della Gentilezza.

Dalle 10.30 alle 11.10 (con la partecipazione dell’ambasciatrice di Costruiamo Gentilezza Anna Maria Palma di Firenze), dalle 11.30 alle 12.10 (con la partecipazione dell’Assessore alla Gentilezza di Bagno a Ripoli Eleonora Francois promotrice dei Presidi di Gentilezza per la Pace) e dalle 17.20 alle 18.00, sempre nello stesso spazio, si terranno tre distinti laboratori di Gentilezza Applicata allo Sport e alla Disabilità, condotti da Luca Nardi coordinatore di Costruiamo Gentilezza,  e rivolti alle Associazioni, agli atleti, a bambini e ragazzi e quanti interessati, per generare insieme nuove buone pratiche di gentilezza, a costo quasi 0, da poter poi riproporre nelle differenti realtà sportive per accrescere il benessere degli sportivi e dei loro sostenitori.

Noemi Salvati, Ambasciatrice di Costruiamo Gentilezza, nonché organizzatrice dell’evento e Dama dell’Arciconfraternita di Parte Guelfa ha spiegato il motivo che l’ha spinta a creare queste giornate. Il tutto nasce dall’esigenza di creare una cultura corretta e superare i preconcetti riguardanti la disabilità: “Dietro le apparenze ci sono vite che a volte non riusciamo a vedere finché non togliamo il velo del pietismo, che ad esempio porta me, moglie di un disabile motorio, ad essere sovente vista come una sorta di badante e non come ciò che sono: moglie, punto. É una cosa che mi irrita nel profondo. Infatti spesso, quando si ha a che fare con una disabilità, si considera solo il dolore e il dispiacere che quella situazione ovviamente crea, scartando tutte le atre variabili che, invece, sono quelle su cui si basa una vita con disabilità. Questo fa cadere in una finta gentilezza che va combattuta, come faremo nei ‘laboratorio della gentilezza’. Ma il lavoro è lungo: esistono ancora troppi argomenti sulla disabilità che sono considerati tabù“.

E’  quindi lo stesso Luca Nardi a farsi portavoce del valore gentile attribuito all’evento:”Poiché contribuisce ad accrescere concretamente il benessere della comunità sportiva attraverso i valori etici che vengono proposti, ponendo attenzione anche a bambini, ragazzi ed alle loro famiglie e persegue quindi le finalità di Costruiamo Gentilezza, l’Associazione Cor et Amor, che ne coordina l’attuazione, ha riconosciuto all’iniziativa, con un attestato virtuale, la certificazione di A PLAYABLE FIRENZE…COSTRUIAMO GENTILEZZA”.