Costruiamo Gentilezza

Sempre più Comuni scelgono la gentilezza: nuove adesioni per accogliere i nati del 2025

La rete dei Comuni Costruttori di Gentilezza continua a crescere, arricchendosi di nuove adesioni alla 6ª edizione della Giornata Nazionale della Gentilezza ai Nuovi Nati 2025. Un’iniziativa che, anno dopo anno, si conferma capace di unire istituzioni e cittadini nel segno dell’accoglienza, della cura e del futuro condiviso.

Tra gli ultimi Comuni ad aderire troviamo realtà diverse per dimensioni e territorio, ma accomunate dalla volontà di mettere al centro i più piccoli e le loro famiglie.

A Pulsano, l’amministrazione guidata dal sindaco Pietro D’Alfonso, con la referente Mimma Bolognino, ha scelto di puntare sul valore del senso di comunità e appartenenza. La cerimonia, in programma il 29 aprile, sarà una vera festa intergenerazionale che coinvolgerà genitori, nonni e bambini, creando un momento di condivisione semplice ma profondamente significativo per i 50 nuovi nati.

A Cogoleto, il sindaco Paolo Bruzzone e la referente Elisabetta Ormotono hanno trasformato l’accoglienza in un gesto simbolico e partecipato, in un contesto segnato dalla denatalità. Durante la cerimonia del 30 marzo, i 30 bambini nati nel 2025 sono stati celebrati con attestati di benvenuto, chiavi simboliche della città, bavaglini della gentilezza e piccoli doni. Un pomeriggio reso ancora più speciale dalla collaborazione tra amministrazione, associazioni e commercianti locali, che hanno offerto anche un momento conviviale.

Grande attenzione al valore sociale della nascita arriva anche da Monte Porzio (PU), dove il sindaco Marco Moscatelli e la referente Ombretta Ghironzi hanno promosso una riflessione profonda sul significato dell’accoglienza. Per i 16 nuovi nati, la giornata del 10 aprile 2026 sarà non solo una celebrazione, ma un impegno concreto verso una comunità inclusiva. Tra le iniziative previste, la piantumazione di un albero per ogni bambino e la consegna di un messaggio personalizzato scritto a mano, simbolo di un’attenzione autentica e duratura.

Di grande impatto anche l’adesione del Comune di Brescia, che con i suoi 1257 nati rilancia le politiche a favore della famiglia attraverso un’iniziativa significativa: la diffusione di un manifesto con le “regole della gentilezza” all’interno dei reparti di neonatologia e terapia intensiva neonatale dei principali ospedali cittadini. Un gesto concreto per umanizzare i luoghi della cura e sottolineare l’importanza della gentilezza fin dai primi istanti di vita.

Infine, il Comune di Carpino, guidato dal sindaco Rocco Di Brina con la referente Caterina Foresta, ha scelto di accogliere i 34 nuovi nati con una cerimonia gioiosa fatta di musica, giochi e simboli. La consegna delle chiavi della città rappresenta un gesto forte e inclusivo: ogni bambino è riconosciuto come parte integrante della comunità fin dalla nascita.

Queste nuove adesioni rafforzano il percorso della rete dei Comuni Costruttori di Gentilezza, che promuove azioni concrete per diffondere il valore della gentilezza come pratica quotidiana e responsabilità condivisa. La Giornata Nazionale della Gentilezza ai Nuovi Nati si conferma così non solo come un momento celebrativo, ma come un vero e proprio laboratorio di comunità, dove ogni nuova vita diventa occasione per costruire un futuro più umano, inclusivo e partecipato.

Coordinamento Costruiamo Gentilezza