“Un baule per Camini” una pratica di gentilezza da Locri

Una catena di solidarietà tra Comuni e associazioni per ricordare quanto sia importante donare e regalare un sorriso.

L’Assessorato alla gentilezza del Comune di Locri ha promosso l’iniziativa “Un baule per Camini” contenente articoli per l’infanzia, giocattoli e abiti da destinare alle famiglie residenti a Camini e le famiglie migranti. Idea proposta e subito accettata dall’associazione Auser senza barriere di Ardore guidata dalla presidente Daniela Andrianò e la collaboratrice Gessica Mulè.

Venerdì pomeriggio l’assessore alle politiche sociali, pari opportunità e gentilezza Domenica Bumbaca e il gruppo Auser accompagnati dal dipendente comunale di Locri Salvatore Saccà, si sono recati a Camini dove ad accoglierli c’era il sindaco Pino Alfarano e il presidente Rosario Zurzolo della cooperativa Eurocoop che con il progetto “Jungi Mundu” ha realizzato un vero e proprio cuore dell’accoglienza.

Prima di visitare il borgo di Camini e la sede di Jungi mundu sotto la guida del presidente, il gruppo ha distribuito i doni grazie anche al lavoro degli operatori sociali e dipendenti comunali.

I pacchi dono contenenti vestiario, giocattoli e articoli per l’infanzia, sono stati donati grazie alla generosità di cittadini, famiglie della Locride, al gruppo Auser Ardore e al centro famiglia dell’Ambito territoriale di Locri. Una donazione effettuata anche grazie al lavoro dei percettori del reddito di cittadinanza attivi sul Comune di Locri nei progetti “Famiglie attive”, “Insieme si può” che hanno seguito i lavori di smistamento e confezionamento.

Siamo davvero contente di aver contribuito a donare un piccolo sorriso ai bimbi e alle loro famiglie- dicono Daniela Andrianò e Gessica Mulè. L’associazione Auser senza barriere Ardore – spiegano le due volontarie-  si occupa principalmente di sostenere tutte le persone che per diversi motivi affrontano momenti di fragilità. Il nostro sostegno non si ferma al mero assistenzialismo o occasionale, ma la nostra associazione sostiene soprattutto con il coinvolgimento, con la rete e con le attività che abbracciano tutte le età, proprio per fare sentire meno soli tutti; per noi fragilità non è solo avere bisogno di un indumento o di un pacco di pasta, ma la fragilità è soprattutto sentirsi soli e persi e noi cerchiamo di lenire questo sentimento».

«Sono rimasta davvero sorpresa nel vedere la cura e i dettagli di un paesino che offre solidarietà, accoglienza, lavoro e la volontà del primo cittadino Alfarano» – afferma l’assessore alle politiche sociali  Domenica Bumbaca.

«Grazie a tutti coloro che hanno contribuito alle donazioni.  Incontrarsi ed ascoltare le storie credo sia la cosa più bella che ci possa essere per l’umanità»- ha detto Alfarano.

Un pomeriggio pieno di sorrisi, semplicità, di scoperte e arte ( piacevole incontro con l’artista Nelson Carrilho e la curatrice Chiara Scolastica Mosciatti)   perché tra i vicoli di Camini si respira aria di amore e altruismo. C’è un “pozzo dei desideri” a Jungi Mundu e il nostro – dice Bumbaca-  è quello che le persone possano osservare sempre con gli occhi dei bambini e apprezzare sempre i piccoli gesti». Altre iniziative in progetto e intanto continua il “Baule della gentilezza” per il reparto di Ginecologia ed Ostetricia grazie anche alla generosità degli alunni della scuola di Siderno “Alvaro”.