Un gruppo di 10 amici di Gropello Cairoli collabora per costruire pratiche di gentilezza per la propria comunità

Da alcune settimane un gruppo di 10 amici tra cui l’ambasciatrice di Costruiamo Gentilezza Ornella Gallotti di Gropello Cairoli, impegnati in diversi modi in ambito sociale, culturale e politico (in senso lato) e accomunati dall’essere volontari dell’Associazione Spazio Cairoli, dopo aver seguito un cantiere di Gentilezza Applicata svolto con Luca Nardi e Massimo Stellato, hanno voluto iniziare a costruire pratiche di gentilezza per accrescere il benessere della propria comunità in particolar modo rivolgendosi a bambini, ragazzi e alle loro famiglie. Così in occasione della festa patronale del proprio Comune lo scorso 24 Aprile, nell’ambito delle attività promosse dalla Biblioteca locale, hanno organizzato un Giardino della Gentilezza, uno spazio d’incontro, di ascolto, di dialogo, di cura, di inclusione e partecipazione, volto a stimolare i propri concittadini a fare qualcosa di bello, di costruttivo, di positivo per sé, per gli altri, per la collettività.  A questo proposito per fare conoscere l’iniziativa i promotori hanno distribuito un invito agli alunni di tutte le scuole del paese e alle loro famiglie, che sono intervenuti numerosi all’evento, nonostante il tempo leggermente piovoso. Ad accogliere quanti intervenuti un cartello colorato posto all’ingresso del cortile della biblioteca, che spiegava le finalità e le attività gentili (costruite dagli stessi organizzatori) proposte nel Giardino della Gentilezza: 

  • Il GENTIL ALBERO dove bambini e famiglie hanno potuto appendere le foglie delle parole e azioni gentili (scelte tra quelle già scritte o scritte da loro stessi al momento); 
  • il GENTIL GIROTONDO sulle parole della FILASTROCCA della gentilezza;  
  • il gioco della PALLA GENTILE i bambini in cerchio si passano la palla pronunciando ogni volta una parola o un verbo gentile;  
  • il PUZZLE CUORE GENTILE al termine del quale i bambini potevano estrarre dal marsupio una dolce caramella;
  • i BRACCIALETTI della GENTILEZZA, da indossare solo per fare azioni gentili;
  • la PANCHINA VIOLA sopra e in prossimità di essa un OMBRELLONE dove mettersi al riparo con le parole gentili pronunciate sulla panchina;
  • le MOLLETTE VIOLA (ideata dal volontario Antonio Falcone) un allenamento costante affinché la gentilezza diventi un’abitudine di vita;
  • la CASSETTA della POSTA GENTILE ove chi usciva dal giardino poteva inserire il suo indirizzo, un’idea, un progetto per partecipare con le pratiche di gentilezza alla costruzione di un FUTURO POSITIVO;
  • GIOCA JOUER della GENTILEZZA sulla musica della nota canzone, ma con parole gentili, è stata ideata una coreografia da una mamma e dalla insegnante della scuola di danza del paese a cui bambini e genitori insieme hanno partecipato gioiosamente.  
  • il MURALES DELLA GENTILEZZA dove poter scrivere pensieri gentili;

Le attività sono state allietate da una colonna sonora di CANZONI GENTILI e POSITIVE. Le buone pratiche di gentilezza generate per l’occasione (la Molletta della Gentilezza, il Giardino della Gentilezza e il Murales della Gentilezza) sono state condivise nell’archivio dedicato affinché possano essere replicate da quanti interessati. Quanto proposto rappresenta l’inizio di un percorso socio educativo che si vorrà portare avanti con loro nei mesi successivi attraverso buone pratiche di gentilezza, idee e proposte per ritrovare relazioni autentiche e costruttive per diventare, come comunità di cittadini, artefici di un futuro positivo, avendo cura del ben-essere personale e collettivo. Infatti la gentilezza rappresenta un indicatore del benessere della società.

 

Progetto Nazionale Costruiamo Gentilezza