Costruiamo Gentilezza

Una Nota Viola tra le Luci di Sanremo: Il Mio Viaggio Rivoluzionario nella Gentilezza

A Sanremo, nei giorni scintillanti del Festival di Sanremo, tra riflettori e musica che invade ogni angolo della città, c’è stata anche una nota diversa. Non una nota in gara, ma una nota capace di farsi strada tra la gente, nei vicoli, nelle piazze, negli sguardi. La nota della Gentilezza.

La professoressa Arletta Fabbricatore ha scelto di vivere il Festival in modo inedito: non dal palco dell’Ariston, ma tra le persone. Vestita di lillà, colore simbolo di delicatezza e armonia, si è esibita come artista di strada trasformando ogni incontro in un piccolo atto rivoluzionario. Perché la sua non è stata soltanto un’esibizione musicale, ma un’esperienza umana profonda, un viaggio condiviso fatto di parole, emozioni e consapevolezza.

A Sanremo ha rappresentato il progetto Costruiamo Gentilezza, un’iniziativa che promuove la diffusione della gentilezza come valore sociale concreto, capace di trasformare le comunità un gesto alla volta. Un impegno che parte dal basso, dalle relazioni quotidiane, dagli esempi semplici ma potenti.

Con sé ha portato anche la voce delle “Onde Gentili”, rete di scuole guidata dall’IC 53 Gigante-Neghelli di Napoli, convinta che il vero cambiamento nasca tra i banchi di scuola. È lì che si formano cittadini consapevoli, capaci di rispetto, empatia e responsabilità. È lì che la gentilezza smette di essere un concetto astratto e diventa pratica quotidiana.

Durante la sua permanenza a Sanremo, la professoressa Fabbricatore si è esibita con il brano “Onde gentili”, scritto da lei e presentato nel format “Partiamo dal basso” per EBIM Records. La canzone è un vero e proprio inno alla gentilezza: un invito a scegliere parole che costruiscono, gesti che uniscono, atteggiamenti che generano rispetto e tolleranza. Un messaggio semplice, ma urgente.

Tra sorrisi scambiati con i passanti, sguardi curiosi e momenti di autentica connessione, l’esperienza sanremese si è trasformata in qualcosa di più di una performance: è diventata testimonianza. La dimostrazione che anche nel cuore di un evento mediatico e spettacolare, c’è spazio per fermarsi, ascoltare e riscoprire il valore dell’umanità.

La professoressa torna a casa con un bagaglio prezioso fatto di emozioni, incontri e conferme. La più importante? La gentilezza non è debolezza. È forza. È scelta. È rivoluzione silenziosa.

E se ognuno decidesse di essere, ogni giorno, una piccola “onda gentile”, forse il cambiamento non sarebbe più un sogno, ma una realtà possibile.

Coordinamento Costruiamo Gentilezza