Costruiamo Gentilezza

Promuovere il Benessere Familiare: Intervista con l’Assessore Caterina Piazza sulla Crescita Demografica e il Supporto alle Famiglie ad Asola

L’intervista che segue, proposta in occasione della 5° Giornata Nazionale della Gentilezza ai Nuovi Nati  raccoglie le riflessioni e le proposte dell’Assessore del Comune di Asola (MN), Sig.ra Caterina Piazza, sul tema della crescita demografica e del supporto alle famiglie, con particolare attenzione alle necessità dei genitori e dei loro bambini. In un contesto dove le politiche sociali sono centrali per la costruzione di una comunità coesa e inclusiva, l’Amministrazione comunale si è impegnata a promuovere iniziative e strategie che possano favorire la crescita della popolazione, il benessere delle famiglie e l’integrazione sociale. Dalle politiche di conciliazione tra lavoro e famiglia, alle strutture e ai servizi pensati per le famiglie con bambini, fino agli spazi di supporto e accoglienza, il Comune di Asola sta intraprendendo un cammino volto a rispondere alle esigenze di una comunità in continuo cambiamento. La Sig.ra Piazza ci guida attraverso queste iniziative, esplorando come la gentilezza e l’empatia possano svolgere un ruolo fondamentale nel creare un ambiente favorevole alla crescita e alla cura delle nuove generazioni.

Quali idee, a costo 0 (o quasi), ha per favorire la crescita demografica nella comunità?

L’amministrazione comunale che rappresento si è impegnata con i cittadini ad attuare strategie integrate e di lungo respiro per favorire la crescita demografica, che agiscano su più fronti: il sostegno alle famiglie, la conciliazione tra lavoro e famiglia, la valorizzazione delle madri lavoratrici, l’ integrazione degli immigrati e strutture adeguate per l’accudimento dei figli.

Che proposte, a costo 0 (o quasi), ha per supportare le famiglie nella gestione dei loro piccoli bambini?

Per supportare le famiglie nella gestione dei loro piccoli bambini il comune ha una struttura di recente costruzione che è l’Asilo nido comunale “Topolino”, un servizio rivolto alla prima infanzia che offre alle famiglie un valido supporto sul piano assistenziale ed educativo.

I momenti di partecipazione dei genitori sono considerati molto importanti ai fini del buon inserimento del bambino e del buon esito del percorso educativo. Nei limiti del possibile, si cerca di riproporre ai bambini le scelte educative della famiglia di origine, pur consapevoli che un certo grado di adattamento ai ritmi e all’organizzazione del nido viene comunque richiesto a tutti i bambini.

All’interno della giornata della gentilezza ai nuovi nati l’amministrazione comunale ha deciso di inaugurare il primo BABY PIT STOP UNICEF presso la biblioteca comunale, uno spazio allestito secondo standard specifici, appositamente pensato per le famiglie e per i loro bambini.

Anche in questo nuovo Baby Pit Stop sarà possibile, in modo libero e gratuito, allattare e cambiare il pannolino ai propri bambini in un ambiente riservato e accogliente, pensato per offrire a tutte le famiglie la possibilità di prendersi cura dei propri piccoli anche fuori casa. I Baby Pit Stop contribuiscono a realizzare programmi integrati di promozione della salute a favore dei primi mille giorni di vita, assicurando coerenza e adesione agli standard UNICEF.

La creazione del BABY PIT STOP amplifica l’insieme di iniziative che l’amministrazione comunale sta portando avanti per mettere la persona al centro dell’attenzione da quando nasce. L’inaugurazione del BABY PIT STOP si inserisce nei giorni dedicati alla GENTILEZZA AI NUOVI NATI che prevedono un ulteriore evento, la FESTA DI BENVENUTO AI NUOVI NATI 2024, in cui l’amministrazione accoglie le famiglie dei piccoli presso la struttura del Nido con la consegna del libro dono, della tessera della biblioteca e con un laboratorio musicale.

Questa iniziativa, insieme ai programmi dedicati alle famiglie quali le rassegne SOTTO A CHI TOCCA, GIOCHIAMOCI TUTTI, LETTURE PICCINE, i corsi di alfabetizzazione per donne di origine straniera e i laboratori EDUCOLAB, è un ulteriore segno della sensibilità che l’amministrazione comunale rivolge alle famiglie attraverso le istituzioni in sinergia con il territorio.

Come pensa che la comunità possa aiutare le famiglie nella crescita dei bambini?

La comunità può aiutare le famiglie nella crescita dei bambini attraverso interventi in grado di sviluppare le potenzialità infantili e consolidare la dimensione sociale. Si può fare rete insieme per favorire un ambiente che sia il più possibile accogliente e inclusivo.

Sul territorio sono presenti il centro Per le Famiglie Alto mantovano nato dalla volontà di sostenere le famiglie nel loro intero ciclo di vita considerandole come risorsa attiva in grado di sostenere altre famiglie e la comunità stessa, la Casa di Comunità che funge da punto di riferimento per il cittadino e rappresenta, “il modello organizzativo dell’assistenza di prossimità per la popolazione di riferimento”.

Oltre a queste strutture, il Comune mette in campo le attività di promozione della lettura della biblioteca comunale che collabora costantemente con le istituzioni scolastiche fin dalla tenera età.

 

In che modo la gentilezza e le pratiche gentili possono essere utili alle famiglie dei nuovi nati?

La gentilezza è qualcosa che a volte si dà per scontata. Il messaggio che vogliamo trasmettere con queste iniziative è che essere gentili migliora il clima della comunità e consente di costruire legami positivi tra le persone Essere gentili significa ascoltare, rispettare, e mostrare empatia verso gli altri, contribuendo a creare un ambiente di supporto reciproco.