Costruiamo Gentilezza

Clementino celebrato a Cimitile: murale e Premio “Costruiamo Gentilezza” per il rapper simbolo di riscatto

A Cimitile, città natale del rapper Clementino, è stato inaugurato un murale dedicato all’artista, simbolo dei valori di riscatto, gentilezza e speranza che da sempre caratterizzano la sua musica e il suo percorso umano.

Durante la cerimonia, Anna Vitiello, ambasciatrice del Progetto Costruiamo Gentilezza, ha raccontato il significato profondo del luogo scelto per l’opera: il muro di un palazzo GESCAL dove, in passato, i genitori di Clementino e diverse associazioni teatrali si riunivano per le prove. Un luogo semplice ma carico di memoria e comunità, che oggi diventa spazio di ispirazione per le nuove generazioni.

Nel suo intervento, Clementino ha sottolineato come “la gentilezza sia la cosa più bella e rivoluzionaria del mondo”, aggiungendo che la comunità merita un vero e proprio attestato di gentilezza. Parole che hanno emozionato i presenti e rafforzato il legame tra l’artista e il suo territorio.

Nel corso dell’evento è stato conferito a Clementino il Premio Costruiamo Gentilezza – Musica e Parole, un riconoscimento assegnato per la sua capacità di trasformare il rap in uno strumento di sopravvivenza e riscatto. La motivazione celebra un artista capace di parlare ai giovani con autenticità, trasformando “ogni ferita in voce e ogni silenzio in verità”, intrecciando parole e melodie che arrivano dritte al cuore.

Particolarmente toccante il messaggio lanciato dal rapper durante l’evento:
“Gagliù, si può cadere, ma bisogna avere sempre la forza di rialzarsi e puntare lo sguardo alle stelle per realizzare i propri sogni”.

Il murales dedicato a Clementino è stato inserito tra i “murales gentili” del territorio partenopeo, diventando un simbolo concreto dei valori promossi dal cantante: inclusione, resilienza e attenzione verso i più giovani.

Un omaggio sentito, che non celebra solo l’artista, ma anche il ragazzo che da Cimitile ha saputo trasformare i propri sogni in realtà, senza mai dimenticare le proprie radici.

Coordinamento Costruiamo Gentilezza