Costruiamo Gentilezza

L’insegnante Antonella De Marco spiega in un’intervista cos’è il gemellaggio della gentilezza

Antonella De Marco, insegnante per la gentilezza e ambasciatrice di “Costruiamo Gentilezza”, presenta in un’intervista la pratica gentile dei gemellaggi della gentilezza, di cui è promotrice nella sua scuola dell’infanzia.

1) Cos’è il gemellaggio della gentilezza?
È un atteggiamento profondo che racchiude in sé generosità, umiltà e disponibilità.
Il gemellaggio rappresenta un vero e proprio lavoro di squadra, e noi siamo partiti proprio con questo spirito.
Un docente non deve solo trasmettere conoscenze e cultura, ma anche sentimenti e valori: quei piccoli gesti che non richiedono alcuno sforzo, ma che per chi li riceve possono avere un significato profondo. Se si dimentica questo aspetto, si rischia davvero di soccombere nella solitudine e nella staticità.

2) Come e quando è nata l’idea di creare un gemellaggio sulla gentilezza tra le scuole dell’infanzia?
L’idea è nata grazie a due colleghe e amiche, Antonella De Marco e Bice Lucia, che hanno sempre fatto della gentilezza uno stile di vita.
Lavorando entrambe in scuole dell’infanzia di due paesi diversi – seppur vicini – si sono rese conto di vivere contesti differenti, non solo dal punto di vista socio-economico, ma anche culturale. Questo ha rappresentato il punto di partenza ideale per costruire un percorso collaborativo e costruttivo tra le due realtà scolastiche.

3) Come si svolge e cosa serve per realizzare un gemellaggio sulla gentilezza?
Le due scuole lavorano in costante sinergia: questa collaborazione sistemica è fondamentale per un arricchimento reciproco.
Sono previsti almeno due incontri all’anno, ma spesso se ne organizzano di più, sia in presenza che a distanza.
Le attività sono condivise, con l’obiettivo di rendere i bambini protagonisti attivi del percorso, offrendo loro stimoli e motivazioni sempre nuove.

4) Puoi descrivere com’è andato l’ultimo gemellaggio?
È stata un’esperienza molto sentita e partecipata, che ha suscitato grande curiosità ed entusiasmo.
La giornata si è svolta in un clima di festa, tra emozioni autentiche e il piacere di stare insieme.
I bambini hanno accolto con gioia l’Uovo di Pasqua della Gentilezza: un dono simbolico, pensato non solo come momento conviviale, ma come gesto di rispetto e condivisione, affinché cresca in loro la consapevolezza di essere cittadini responsabili e attenti agli altri.

5) Quanti gemellaggi avete svolto finora? E quali riscontri avete avuto dai bambini?
Si tratta di un unico gemellaggio, articolato in diversi incontri – anche online – con l’obiettivo di promuovere la comprensione reciproca, l’amicizia e la condivisione.
Per i bambini, rappresenta una grande opportunità di crescita:

  • Migliorano le competenze linguistiche

  • Scoprono nuove culture e tradizioni

  • Sviluppano abilità sociali e comunicative

  • Si avvicinano alla tolleranza e all’accettazione dell’altro

I bambini sono estremamente ricettivi e aperti alle nuove esperienze. Dopo due anni di attività, possiamo dire con certezza che i risultati ottenuti sono più che positivi: il Gemellaggio della Gentilezza si è rivelato un’ottima occasione per i nostri piccoli studenti di imparare a crescere insieme, con rispetto e cuore aperto.