Costruiamo Gentilezza

Note che Uniscono: la gentilezza in musica promossa dall’assessore Ilaria Sbalchiero a Recoaro Terme VI

A Recoaro Terme, nell’ambito della terza edizione del Festival del Pensiero, della Gentilezza e della Cura dei Territori, si è svolta un’iniziativa che ha saputo unire generazioni e sensibilità diverse attraverso la musica, in un’esperienza di autentica comunità e condivisione. L’evento, intitolato “Note che uniscono”, è stato promosso e organizzato con passione dall’Assessore alla Gentilezza Ilaria Sbalchiero, che ha voluto trasformare un semplice concerto in un gesto concreto di attenzione e cura verso gli anziani del territorio.

Protagonisti dell’iniziativa sono stati infatti gli ospiti delle due case di riposo del Comune, invitati a partecipare a un concerto tenuto dall’Orchestra Sinfonica Giovanile del Progetto Musica di Valdagno. Grazie alla collaborazione di un gruppo straordinario di volontari — Alpini, membri dell’Associazione Amici d’Argento, amministratori e cittadini — è stato possibile accompagnare gli anziani in una vera e propria “carovana di carrozzine” fino alla splendida cornice dell’Hotel Trettenero, che ha generosamente ospitato gratuitamente l’evento. Il percorso condiviso e la cura nel trasporto degli ospiti sono stati parte integrante del valore simbolico dell’esperienza, trasformando il momento musicale in un’occasione di profonda connessione umana.

L’iniziativa ha portato benefici tangibili a tutti i partecipanti. Per gli anziani, è stato un momento di gioia, socialità e riconoscimento, un’occasione per uscire dalla quotidianità e sentirsi ancora parte viva e preziosa della comunità. Per i giovani dell’orchestra, invece, l’incontro ha rappresentato un’importante opportunità di crescita, sviluppando empatia, consapevolezza e senso di responsabilità. Anche per i volontari e le famiglie presenti, il concerto è stato un momento di condivisione e orgoglio civico, rafforzando i legami e l’identità di una comunità capace di prendersi cura dei propri membri con gentilezza e rispetto.

“È stato un magico momento di comunità”, ha affermato l’Assessore Sbalchiero, testimoniando come la gentilezza, quando messa in pratica, possa diventare motore di trasformazione sociale. “Note che uniscono” non è stato solo un evento culturale, ma un vero e proprio atto collettivo di cura, capace di risuonare nel cuore di chi vi ha partecipato. Un esempio concreto di come l’amministrazione pubblica possa farsi promotrice di relazioni umane più profonde e inclusive, mettendo al centro la persona e i suoi bisogni affettivi, emotivi e sociali.

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