Costruiamo Gentilezza

Un sasso per un sorriso: da Dueville un’ondata di gentilezza che colora la comunità

Tutto è cominciato nel 2019 con un’idea semplice e potente: donare un sorriso con un sasso dipinto a mano. L’ha avuta Heidi Elig, una donna svizzera che vive a Recanati, fondando su Facebook il gruppo “Un sasso per un sorriso”, con l’unico obiettivo di regalare piccoli momenti di felicità alle persone attraverso gesti gratuiti e spontanei. Da quel momento l’iniziativa è cresciuta senza sosta: oggi conta oltre 250.000 iscritti in tutta Italia, tutti uniti dalla voglia di colorare il mondo con un po’ di gentilezza.

Ma cosa facciamo, in concreto? Disegniamo sassi. Li dipingiamo con cuori, fiori, frasi gentili o immagini simboliche, e poi li lasciamo in giro: su una panchina, su un muretto, davanti a una scuola, in un parco. Gratuitamente, senza pretese, con l’unico scopo di far nascere un sorriso in chi li trova. Chi li raccoglie può tenerli con sé, e se vuole può postare una foto o un ringraziamento nel gruppo. Ma per noi l’obiettivo è già raggiunto quando, passando dal luogo dove abbiamo lasciato un sasso, scopriamo che non c’è più: qualcuno l’ha preso, e forse gli ha cambiato la giornata.

A marzo 2024 ho deciso di dare una forma più ampia e condivisa a questa iniziativa, organizzando la prima Giornata del Sorriso e della Gentilezza di Vicenza e Provincia. Ho contattato personalmente una trentina di disegnatori della zona, e insieme abbiamo distribuito migliaia di sassi nei nostri paesi. È stata un’ondata di colori, messaggi positivi e sorrisi che ha unito comunità diverse in un gesto collettivo di cura e attenzione.

Sempre a marzo, insieme a Cristina Bressan, consigliera alla gentilezza del Comune di Dueville, abbiamo dato vita a un pratica gentile speciale dedicata ai nuovi nati del 2024. Per ogni bambino accolto ufficialmente dal Comune, abbiamo realizzato un sasso con una chiave dipinta, simbolo di accoglienza e apertura al mondo. A questi doni simbolici si sono aggiunti un alberello, prodotti per la cura e altri piccoli regali offerti dalla farmacia e da un’associazione locale. Un gesto semplice, ma pieno di significato: dare il benvenuto alla vita con un segno di bellezza e affetto.

Questa è la storia dei sassi per un sorriso. Non serve molto: un po’ di tempo, dei colori, un sasso e il desiderio di fare qualcosa per gli altri, anche senza sapere chi siano. Un piccolo gesto che non chiede nulla in cambio, ma che può arrivare dritto al cuore. Perché la gentilezza non ha bisogno di grandi mezzi: le basta una mano che crea e un’altra che raccoglie.

Elisa Ongaro, attivista per la gentilezza