Costruiamo Gentilezza

Francavilla Marittima accoglie 27 nuovi nati con la Giornata della Gentilezza: “Benvenuti piccoli cittadini”

Anche quest’anno il Comune di Francavilla Marittima ha voluto celebrare la Giornata della Gentilezza ai Nuovi Nati, un appuntamento ormai sentito e atteso dalla comunità. Sabato 22 marzo 2025, la cittadinanza si è riunita per dare il benvenuto a 27 nuovi piccoli concittadini, in un evento carico di emozione, significato e condivisione.

L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione Comunale, ha rappresentato molto più di una cerimonia simbolica: è stata un abbraccio collettivo alle famiglie, un gesto concreto per accogliere la vita che nasce e per rinsaldare i legami tra la comunità, le istituzioni e i nuclei familiari.

Durante la giornata, le famiglie hanno ricevuto un certificato di benvenuto personalizzato, raffigurante anche la Chiave della Gentilezza, emblema di un augurio profondo: aprire la porta a un futuro fatto di rispetto, accoglienza e relazioni autentiche. A rendere ancora più toccante il momento, è stata la piantumazione di un albero, dedicato a tutti i nuovi nati, un gesto che simboleggia la crescita, la speranza e la forza, e che affonda le sue radici – proprio come i bambini – nel territorio e nella comunità che li accompagnerà.

La Giornata della Gentilezza ha offerto anche un’occasione di orientamento e sostegno alle famiglie, grazie alla presentazione dei servizi comunali, delle opportunità educative e delle reti di supporto presenti sul territorio. Un modo per affermare con concretezza la vicinanza dell’Amministrazione e per promuovere fin da subito valori come l’inclusione, la solidarietà e l’empatia.

«Questa giornata è stata un dono prezioso per tutti noi – ha commentato l’Amministrazione – perché ci ricorda che accogliere significa prendersi cura, accompagnare, esserci. Ai nostri piccoli concittadini auguriamo di crescere forti, con radici solide e soprattutto con il cuore aperto alla gentilezza.»

In un mondo che corre veloce, Francavilla Marittima sceglie di fermarsi per celebrare la vita e seminare gentilezza, fin dal primo vagito.