Costruiamo Gentilezza

Intervista con l’Assessore alla Gentilezza di Camposanto MO, Ursula D’Agata: riflessioni sulla 5° Giornata Nazionale della Gentilezza ai Nuovi Nati

In occasione della 5° Giornata Nazionale della Gentilezza ai Nuovi Nati, l’Assessore alla Gentilezza del Comune di Camposanto, Ursula D’Agata, ha accettato di rispondere ad alcune domande. L’obiettivo è stimolare una riflessione sul valore della gentilezza nella sua comunità e sull’importanza di promuovere questi principi fin dai primi momenti di vita. Con questa intervista, approfonderemo come l’iniziativa possa contribuire a diffondere una cultura di gentilezza e rispetto reciproco a livello locale.
Quali idee, a costo 0 (o quasi), ha per favorire la crescita demografica nella comunità?
È una domanda un po’ difficile poiché va a toccare una sfera di scelte genitoriali molto personali. Parlando a livello generale, tra gli strumenti più efficaci vi è sicuramente la necessità di una buona politica di Welfare che favorisce la crescita demografica. Bisognerebbe fare rete sempre più con imprenditori e aziende del territorio in modo tale da incrementare l’occupazione femminile e i relativi contratti part time/smart working per permettere una buona conciliazione casa-lavoro. Come comune sosteniamo questa conciliazione che non è a costo zero, ma è abbattuta da contributi regionali.
Che proposte, a costo 0 (o quasi), ha per supportare le famiglie nella gestione dei loro piccoli bambini?
Nell’Unione Comuni Modenesi area nord abbiamo alcune associazioni molto attive, per esempio il Centro per le famiglie e Fiore di Latte che si occupano proprio di supportare le famiglie con diverse proposte o attività. Inoltre con il progetto Buona Vita-Nuova Vita abbiamo reso possibile la connessione fra i neo-genitori e i commercianti grazie a scontistiche o buoni per l’acquisto di beni e servizi dedicati ai primi mesi di vita del bambino.
Come pensa che la comunità possa aiutare le famiglie nella crescita dei bambini?
Stando loro vicini appunto con consigli, suggerimenti, corsi neonatali, supporto all’allattamento, corsi di psicomotricità, massaggio infantile. Inoltre con l’associazione Reti di famiglie accoglienti, di cui faccio parte, i volontari mettono a disposizione di richieste familiari e concrete necessità una parte del loro tempo per le più svariate richieste di aiuto o supporto.
In che modo la gentilezza e le pratiche gentili possono essere utili alle famiglie dei nuovi nati?
Credo che una comunità accogliente e un’amministrazione presente e attenta possano rappresentare elementi di gentilezza e disponibilità verso i nuovi cittadini.
La invitiamo a inviarci una sua foto da abbinare a questa breve intervista che sarà pubblicata sulla piattaforma web di Costruiamo Gentilezza e sui canali social collegati.