Costruiamo Gentilezza

Roncello inaugura la Panchina Viola della Gentilezza e la Panchina Gialla dell’Endometriosi: una giornata di valori, inclusione e speranza

RONCELLO (MB), 5 giugno 2026 – Una giornata di straordinario valore umano, sociale ed educativo ha caratterizzato la mattinata di venerdì 5 giugno 2026 a Roncello, dove istituzioni, scuola, volontariato e cittadini si sono riuniti per l’inaugurazione della Panchina Viola della Gentilezza e della Panchina Gialla dell’Endometriosi, due simboli destinati a lasciare un segno concreto e duraturo nella comunità.

L’iniziativa, inserita nel contesto della conclusione dell’anno scolastico, ha trasformato un momento di festa e di saluto agli studenti in una vera lezione di cittadinanza attiva, fondata sui valori della gentilezza, della solidarietà, dell’inclusione e della speranza.

Tra i protagonisti della giornata vi è stato Angelo Federico, Alpino dell’A.N.A. Sezione di Bergamo, Bat-Prince dei reparti oncologici e pediatrici italiani e Ambasciatore di Costruiamo Gentilezza, che ha partecipato attivamente alla cerimonia portando la propria testimonianza di impegno al servizio delle persone più fragili.

La Panchina Viola, simbolo del progetto nazionale “Costruiamo Gentilezza”, rappresenta molto più di un semplice elemento di arredo urbano. Essa diventa un luogo simbolico capace di ricordare quotidianamente l’importanza dell’ascolto, del rispetto reciproco e dell’attenzione verso il prossimo. Particolarmente significativa è stata la presenza degli alunni della scuola primaria di Roncello, accompagnati dai loro insegnanti. La scelta di inaugurare la panchina proprio nell’ultimo giorno di scuola assume infatti un forte valore educativo: un seme di gentilezza affidato alle nuove generazioni affinché continui a crescere nel tempo.

L’entusiasmo dei bambini ha reso evidente come i giovani siano pronti a diventare protagonisti di una cultura fondata sull’inclusione e sul contrasto a ogni forma di indifferenza e bullismo. Attraverso questa esperienza, la gentilezza non è stata presentata come un concetto teorico, ma come un comportamento concreto da vivere ogni giorno attraverso piccoli gesti di attenzione, solidarietà e vicinanza agli altri.

Accanto alla Panchina Viola è stata inaugurata anche la Panchina Gialla dell’Endometriosi, dedicata alla sensibilizzazione su una patologia cronica che colpisce milioni di donne e che troppo spesso rimane poco conosciuta o compresa. La sua presenza rappresenta un importante invito alla consapevolezza e alla conoscenza di una malattia che incide profondamente sulla qualità della vita di chi ne soffre.

Il legame tra le due iniziative è profondo e significativo. Se la Panchina Viola richiama i valori dell’empatia e dell’ascolto, la Panchina Gialla traduce questi principi in un sostegno concreto verso chi affronta una sofferenza spesso invisibile. Entrambe invitano la comunità a riconoscere le fragilità e a trasformarle in occasioni di vicinanza, comprensione e sostegno reciproco.

La giornata ha dimostrato ancora una volta come la collaborazione tra amministrazione comunale, istituzioni scolastiche, associazioni e volontariato possa generare un impatto positivo sul territorio, contribuendo alla costruzione di una società più attenta ai bisogni delle persone e più capace di valorizzare il senso di appartenenza comunitaria.

Un sentito ringraziamento è stato rivolto all’Amministrazione Comunale di Roncello, al Sindaco, alla Giunta e al Consiglio Comunale per aver sostenuto con convinzione questi importanti progetti sociali; alla Protezione Civile per il prezioso supporto organizzativo e logistico; al corpo docente e alla direzione scolastica per il costante impegno educativo; e soprattutto ai bambini della scuola primaria, veri protagonisti della giornata e simbolo di un futuro costruito sui valori della gentilezza e del rispetto.

Le due panchine inaugurate rappresentano oggi molto più di semplici simboli: sono un invito permanente a costruire una comunità più consapevole, inclusiva e solidale. Un messaggio che Roncello ha scelto di affidare alle nuove generazioni e a tutti i cittadini, affinché la gentilezza, l’ascolto e la vicinanza verso chi vive situazioni di fragilità possano diventare parte integrante della vita quotidiana.

Con l’orgoglio che contraddistingue gli Alpini e con la sensibilità maturata accanto ai bambini dei reparti pediatrici e oncologici italiani, Angelo Federico ha voluto sottolineare come il sorriso, la solidarietà e l’unione rappresentino strumenti preziosi per costruire insieme un futuro migliore. Una giornata che resterà nel cuore della comunità di Roncello e che testimonia come, attraverso piccoli grandi gesti, sia possibile generare un cambiamento concreto e duraturo.

Coordinamento Costruiamo Gentilezza