Costruiamo Gentilezza

Giornate Nazionali dei Giochi della Gentilezza 2026: grazie alle prime sei realtà che hanno scelto di “Costruire Bellezza”

L’undicesima edizione delle Giornate Nazionali dei Giochi della Gentilezza comincia nel segno della partecipazione, della condivisione e, soprattutto, della voglia di costruire insieme un futuro più gentile.

Sono già sei le prime adesioni all’edizione 2026: sei realtà provenienti da diverse parti d’Italia che hanno scelto di mettersi in gioco e di proporre a bambini e ragazzi esperienze capaci di trasformare la gentilezza in azioni concrete, relazioni e momenti di condivisione.

Il filo conduttore di quest’anno è “Costruiamo Bellezza”: una bellezza che non è soltanto estetica, ma che nasce dalle relazioni, dalla cura degli spazi e delle persone, dall’ascolto, dalla memoria, dalla collaborazione e dalla capacità di stare bene insieme.

Un grazie speciale va quindi a Ilaria Casalini, referente della scuola dell’infanzia Barriera Margherita di Livorno, dove 62 bambini dai 3 ai 5 anni saranno coinvolti, il 23 e 24 settembre, nei giochi “Gira la ruota della gentilezza” e “Ambiente pulito”. Un’esperienza che coinvolgerà anche le famiglie e che permetterà ai più piccoli di scoprire come prendersi cura dell’ambiente significhi anche costruire bellezza insieme.

Grazie a Palmina Lo Re, insegnante e referente di plesso della Scuola primaria di Marianopoli, in provincia di Caltanissetta, che il 2 ottobre coinvolgerà 50 bambini nella Festa dei Nonni attraverso il “Gioco dell’Ascolto Gentile”. Nonni e nipoti saranno protagonisti di una sfida basata sull’ascolto, sulla pazienza e sulla gratitudine: tre valori che contribuiscono a rendere ancora più belle le relazioni tra generazioni.

Un ringraziamento anche a Francesco Muzio, presidente dell’Associazione Angeli del Bello Napoli, che dal 22 settembre porterà la proposta delle Giornate Nazionali dei Giochi della Gentilezza nelle scuole e negli spazi all’aperto di Napoli, rivolgendosi ai ragazzi dagli 11 ai 13 anni. Un’adesione che nasce dalla volontà di fare della gentilezza uno strumento capace di aprire nuove prospettive e contrastare, attraverso le nuove generazioni, una realtà troppo spesso segnata dalla violenza.

Grazie a Marco Crisafulli, assessore alle politiche sociali del Comune di Oliveri, che il 26 settembre coinvolgerà circa 60 bambini nella piazza del paese attraverso giochi della tradizione siciliana. Un modo prezioso per trasmettere alle nuove generazioni la memoria e le tradizioni della propria comunità, trasformando il gioco in un ponte tra passato e futuro.

Un grazie a Giacomo Visconti, insegnante dell’IC Donati – Scuola secondaria di primo grado di Roma, che ha scelto di aderire alle Giornate con l’obiettivo di diffondere la gentilezza e, in particolare, di sperimentare l’utilizzo positivo dei nuovi strumenti digitali, con un’attenzione anche alla radio. Una scelta che ricorda quanto sia importante costruire bellezza anche nei nuovi ambienti di comunicazione frequentati quotidianamente dai ragazzi.

Infine, grazie ad Alessia Zennaro, insegnante della classe 2B della scuola primaria Filzi Grego di Trieste, che dal 22 settembre al 2 ottobre coinvolgerà 19 bambini in un percorso dedicato ai “Supereroi della Gentilezza”, attraverso attività come il valore del sorriso, il sacco delle gentilezze, il Memory della Gentilezza, la corsa nei cerchi con gentilezza e “La trasmissione”. Un percorso che unisce riflessione, creatività, immaginazione e collaborazione.

Sei adesioni, sei modi per costruire bellezza

Queste prime sei adesioni raccontano già la ricchezza dell’undicesima edizione: non esiste un solo modo di giocare alla gentilezza, così come non esiste un unico modo di costruire bellezza.

La bellezza può nascere da un sorriso, da una parola ascoltata con attenzione, dalla cura di un parco, da una tradizione condivisa, da un gioco tra nonni e nipoti, dalla creatività dei bambini o dall’uso consapevole degli strumenti digitali.

È proprio attraverso queste esperienze che le Giornate Nazionali dei Giochi della Gentilezza 2026 vogliono continuare a diffondere una cultura della gentilezza: perché il gioco, soprattutto con i più piccoli, permette di rendere concreti valori e concetti che altrimenti rischierebbero di rimanere astratti.

A tutte le realtà che hanno già aderito va quindi il nostro GRAZIE per aver scelto di partecipare, mettersi in gioco e contribuire alla costruzione di una comunità più attenta, inclusiva e gentile.

Queste sono soltanto le prime sei adesioni. Il viaggio dell’undicesima edizione è appena iniziato.

Insieme, attraverso il gioco, continuiamo a… COSTRUIRE BELLEZZA!

Coordinamento Costruiamo Gentilezza