Costruiamo Gentilezza

L’Albero e i Sassolini della Gentilezza: a Fermignano la gentilezza diventa un gioco

In occasione dell’11ª Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza, dedicata nel 2026 al tema “Costruiamo Bellezza”, il Comune di Fermignano propone un’esperienza pensata per i più piccoli, dove la gentilezza prende forma attraverso il gioco, i colori, le parole e piccoli gesti capaci di lasciare un segno.

A raccontare l’iniziativa è Roberta Sideri, coordinatrice pedagogica del Centro per le Famiglie, che ha scelto di proporre due attività semplici ma ricche di significato: “L’Albero della Gentilezza” e “I Sassolini della Gentilezza”.

Ogni bambino, con l’aiuto di un genitore, scrive una parola gentile su un foglietto a forma di fiore. I fiorellini vengono poi raccolti in un barattolo: ciascun bambino ne pesca uno a sorte e lo appende ai rami dell’Albero della Gentilezza. Un gesto semplice che trasforma tante parole positive in un unico grande albero, capace di “fiorire” grazie alla partecipazione di tutti.

La seconda attività porta la gentilezza oltre il luogo del gioco. Ogni bambino decora un sasso con disegni, colori o parole gentili, utilizzando tempere, pennarelli o colori a cera. Un sassolino viene lasciato sotto l’Albero della Gentilezza, mentre un altro viene portato al parco di fronte e nascosto, affinché possa essere trovato casualmente da qualcun altro.

L’obiettivo è trasformare i bambini in piccoli ambasciatori della gentilezza, invitandoli a scoprire la gioia di fare un regalo inaspettato e di regalare un sorriso anche a una persona che non conoscono.

«La gentilezza prima si impara, poi si regala»: è questo il filo conduttore scelto da Roberta Sideri. Con l’Albero, i bambini imparano a riconoscere e utilizzare parole positive, scoprendo simbolicamente che la gentilezza, proprio come un fiore, può crescere e far fiorire ciò che ci circonda. Con i sassolini, invece, imparano ad andare oltre il momento condiviso, lasciando un piccolo pensiero positivo alla comunità.

Per i bambini piccoli, infatti, la gentilezza non è soltanto una regola da imparare, ma soprattutto un’emozione da vivere e sperimentare. Attraverso il gioco possono comprendere concretamente cosa significa essere gentili: darsi la mano, condividere un gioco, sorridere, aiutarsi e prendersi cura degli altri.

Il gioco diventa così uno spazio in cui sperimentare la gioia di far felice un’altra persona e di ricevere a propria volta attenzioni. È anche un’occasione per scoprire che collaborare può essere più divertente che fare da soli e che ricevere un gesto gentile può far nascere il desiderio di ricambiarlo.

L’esperienza di Fermignano si inserisce pienamente nello spirito delle Giornate Nazionali dei Giochi della Gentilezza, nate nel 2015 per iniziativa dell’Associazione Cor et Amor come giornate di festa, partecipazione e accoglienza dedicate alla diffusione della pratica della gentilezza attraverso il gioco.

Per l’edizione 2026, il tema “Costruiamo Bellezza” invita bambini, ragazzi, famiglie, scuole, Comuni, associazioni e servizi educativi a interpretare liberamente la bellezza come armonia, cura, colori, ordine e, soprattutto, come capacità di essere buoni e predisposti al bene comune.

A Fermignano la bellezza si costruisce così, un fiore e un sassolino alla volta. Perché una parola gentile può far fiorire un albero, un piccolo gesto può regalare un sorriso e la gentilezza, quando viene condivisa, può diventare una catena che non si ferma mai.

Coordinamento Costruiamo Gentilezza