Costruiamo Gentilezza

A Campobasso, le porte della gentilezza aprono la strada al sapere

In occasione dell’XI edizione delle Giornate Nazionali dei Giochi della Gentilezza, dedicata nel 2026 al tema “Costruiamo Bellezza”, la classe 2°D della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Montini di Campobasso ha realizzato un’esperienza laboratoriale e riflessiva per promuovere le relazioni positive, l’inclusione e il benessere a scuola.

Il percorso è iniziato con un momento di circle time, durante il quale gli alunni si sono confrontati sull’importanza dei piccoli gesti e delle parole gentili nella vita quotidiana. Attraverso il dialogo e la condivisione, i bambini hanno riflettuto su come ciascuno possa contribuire a rendere la scuola un luogo accogliente, sicuro e stimolante per tutti.

La riflessione si è poi trasformata in un’attività creativa: la personalizzazione della porta d’ingresso dell’aula, diventata simbolicamente una soglia verso la crescita personale e comunitaria. Ogni alunno ha colorato, ritagliato e firmato la propria “chiave della gentilezza”, sulla quale è stata riportata una parola-valore fondamentale, scelta e condivisa con il gruppo classe.

Le chiavi realizzate rappresentano molto più di semplici decorazioni: sono simboli dei valori che guidano la vita della classe e strumenti preziosi per imparare a comprendersi, affrontare i conflitti, collaborare e stare bene insieme.

A completare l’allestimento, sulla porta campeggia la frase “Insieme apriamo la porta del sapere”, un messaggio che racchiude il significato più profondo dell’esperienza. L’apprendimento, infatti, non si fonda soltanto sull’acquisizione di conoscenze, ma anche sulla qualità delle relazioni, sulla fiducia reciproca e sulla capacità di sentirsi parte di una comunità.

L’attività ha permesso di lavorare su importanti obiettivi pedagogici e didattici: sviluppare l’intelligenza emotiva, riconoscere il valore dell’empatia e dell’ascolto, promuovere la cooperazione e rendere l’ambiente scolastico uno spazio capace di raccontare i valori condivisi dagli alunni.

Attraverso questo progetto, la porta dell’aula si è trasformata in un simbolo concreto di accoglienza e appartenenza, ricordando ogni giorno ai bambini che ciascuno può contribuire al benessere del gruppo con le proprie parole e i propri comportamenti.

L’esperienza si inserisce pienamente nello spirito delle Giornate Nazionali dei Giochi della Gentilezza e del tema “Costruiamo Bellezza”: costruire bellezza significa anche creare ambienti in cui tutti possano sentirsi accolti, rispettati e valorizzati.

Un ringraziamento ad Annalisa Fanelli, insegnante dell’Istituto Comprensivo Montini di Campobasso, e alla sua classe per aver condiviso questa significativa esperienza educativa.

Perché ogni parola gentile è una chiave e, insieme, possiamo aprire la porta a una scuola più inclusiva, serena e ricca di possibilità.