Costruiamo Gentilezza

10ª Edizione delle Giornate Nazionali dei Giochi della Gentilezza: dal 22 Settembre al 2 Ottobre tutta l’Italia gioca per essere più gentile

Dal 22 settembre al 2 ottobre 2025 si svolgerà in tutta Italia la decima edizione delle Giornate Nazionali dei Giochi della Gentilezza, un’iniziativa educativa e culturale che coinvolgerà scuole, comuni, associazioni, biblioteche e famiglie, tutte unite dall’obiettivo di promuovere la gentilezza attraverso il gioco. Ogni realtà partecipante proporrà almeno un’attività ludica rivolta a bambini, ragazzi o adulti, con lo scopo di allenare e diffondere comportamenti gentili, favorire l’empatia e migliorare la qualità delle relazioni nella quotidianità.

Il gioco, per sua natura, stimola la cooperazione, l’ascolto e il rispetto delle regole condivise, diventando uno strumento educativo potente e inclusivo. Proprio per questo, da dieci anni, le Giornate dei Giochi della Gentilezza si propongono come un appuntamento nazionale durante il quale realtà diverse, da nord a sud, si mettono in rete per portare un messaggio semplice ma profondamente trasformativo: la gentilezza si impara, si insegna e si vive anche (e soprattutto) giocando.

Anche quest’anno l’entusiasmo è alto e le adesioni continuano ad arrivare da ogni parte d’Italia. Tra le ultime conferme vi è la scuola primaria di Trevignano (TV), dove verrà realizzato in aula e in palestra il Dado della Gentilezza, colorato di viola, per proporre sei azioni gentili da praticare tra compagni di classe. A Cicciano (NA), il Comune organizzerà una mattinata di giochi nella centrale Piazza Mazzini, coinvolgendo 50 bambini in attività come il Tris della Gentilezza, la corsa nei sacchi gentili, il Twist della Gentilezza e molti altri, pensati per promuovere l’inclusione attraverso la semplicità delle regole e il piacere del gioco.

A Pisa, l’Istituto Comprensivo Fucini coinvolgerà alunni tra gli 11 e i 13 anni con l’attività “Pensieri gentili per qualcuno”, mentre a Livorno gli studenti dai 14 ai 18 anni parteciperanno a giochi come gli “Scacchi gentili” e il “Memory della Gentilezza”, con possibilità di inventarne di nuovi. Sempre a Pisa, l’I.C. V. Galilei sarà protagonista con il progetto “Il dado della Gentilezza per la Pace”, coinvolgendo più di 1000 alunni dai 3 ai 13 anni attraverso giochi e laboratori nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondaria.

Ad Agropoli (SA), nella scuola primaria, verranno proposti giochi semplici e coinvolgenti come “Indovina la voce gentile” e “Sacco gentile”, ideati per favorire l’ascolto e la collaborazione tra bambini dai 6 ai 10 anni. A Trieste, l’Istituto Comprensivo Divisione Julia ha previsto il coinvolgimento di ben 750 alunni delle scuole primarie, lasciando agli insegnanti la libertà di scegliere i giochi più adatti alle caratteristiche delle singole classi, all’interno di ambienti scolastici accoglienti e inclusivi.

C’è ancora tempo per partecipare: tutte le scuole, i Comuni, le associazioni e le biblioteche interessate possono aderire fino al 21 settembre, presentando almeno un gioco che metta al centro la gentilezza. Una proposta semplice, ma che può fare la differenza nella costruzione di comunità più solidali, rispettose e consapevoli. Perché giocare alla gentilezza significa imparare a vivere meglio, insieme.

Coordinamento Costruiamo Gentilezza

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