Costruiamo Gentilezza

Gentilezza in gioco: 10ª edizione nazionale e ultime adesioni da scuole, comuni e biblioteche

Nel 2025 si celebra la decima edizione delle Giornate Nazionali dei Giochi della Gentilezza, un traguardo importante che conferma quanto il gioco sia uno strumento efficace e potente per trasmettere valori fondamentali come il rispetto, la condivisione, l’empatia e la collaborazione. Ogni edizione approfondisce un tema specifico, e quest’anno il protagonista è “Il Dado della Gentilezza per…”, un’attività ludica versatile e personalizzabile, che può essere declinata in molti contesti: per la pace, per l’ambiente, per il benessere comune.

Un’Italia gentile: le ultime adesioni alla 10ª edizione

In tutta la penisola, tanti enti hanno già aderito con entusiasmo, proponendo momenti di gioco autentici, pensati per i più piccoli ma che coinvolgono l’intera comunità educativa. Ecco le ultime cinque adesioni da diverse regioni italiane:

1. Scuola dell’Infanzia di Berbenno – Plesso di Polaggia (Lombardia)

Date: 1 e 2 ottobre
Referente: Edda Dell’Oro, insegnante
Bambini coinvolti: 37 (3-5 anni)

In Valtellina, la Scuola dell’Infanzia di Polaggia parteciperà alle giornate con giochi ideati ad hoc utilizzando il Dado della Gentilezza. Le facce del dado, create dalle insegnanti, proporranno azioni gentili per accogliere i nuovi arrivati e favorire l’inclusione. I giochi si svolgeranno durante l’orario scolastico, all’interno degli spazi scolastici, e saranno parte integrante del progetto accoglienza.
Un’occasione per insegnare, attraverso il gioco, a stare bene insieme fin dai primi anni di scuola.

2. Scuola dell’Infanzia – Plesso Fontanelle, 2° Circolo “E. Celentano” di Pompei (Campania)

Date: 30 settembre e 2 ottobre
Referente: Anna Donnarumma, insegnante
Bambini coinvolti: 40 (3-5 anni)

A Pompei, i giochi della gentilezza si inseriscono all’interno di un laboratorio psicomotorio e della Festa dei Nonni, per creare un legame tra generazioni nel segno del rispetto e del gioco condiviso. I bambini saranno coinvolti prima nel gioco “Il Dado della Gentilezza” e successivamente nel “Gioco dell’Oca della Gentilezza Vivente”, tratto dalla Giocopedia della Gentilezza.
Un modo creativo per trasformare il cortile scolastico in un vero e proprio laboratorio di emozioni.

3. Comune di Millesimo (Liguria)

Data: 14 settembre
Referente: Alessio La Placa, Assessore alle Manifestazioni
Bambini coinvolti: 50 (6-10 anni)

Nella piazza centrale del paese, durante la manifestazione “Famiglie in Festa”, i bambini costruiranno e giocheranno con un dado speciale, ideato per rappresentare gesti di gentilezza verso la natura. Il Comune di Millesimo ha scelto di collaborare con l’Associazione Plastic Free, per sensibilizzare i partecipanti al rispetto ambientale.
Un connubio tra gioco, creatività e cittadinanza attiva per educare alla gentilezza ecologica.

4. Biblioteca Comunale “Giulio Regeni” di Fossò (Veneto)

Data: 30 settembre
Referente: Laura Giolo, bibliotecaria
Bambini coinvolti: 12 (6-10 anni)

In biblioteca, il Dado della Gentilezza sarà realizzato all’interno di un laboratorio creativo preceduto da una lettura animata interattiva. I bambini, accompagnati in un percorso di ascolto e riflessione, si confronteranno su temi come il rispetto, l’inclusione e la collaborazione. Poi, ognuno costruirà il proprio dado con frasi gentili da portare a casa.
Un’esperienza educativa che unisce lettura, emozione e manualità.

5. Scuola Primaria – Plesso San Francesco, San Giovanni in Fiore (Calabria)

Data: 2 ottobre
Referente: Rosa Pignanelli, docente
Bambini coinvolti: 140 (6-10 anni)

Una partecipazione ormai consolidata quella del plesso San Francesco, che da anni aderisce con convinzione ai Giochi della Gentilezza. Quest’anno i giochi proposti saranno in parte selezionati dalla Giocopedia e in parte elaborati direttamente dalle insegnanti, per rispondere ai bisogni specifici degli alunni.
L’obiettivo è chiaro: “allenare” la gentilezza ogni giorno, fino a farla diventare una pratica spontanea e quotidiana.

Il valore della gentilezza insegnata con il gioco

In tutte queste realtà, dal piccolo paese di montagna alla città del Sud, emerge con forza una certezza condivisa: la gentilezza si impara giocando. Il gioco, con la sua capacità di coinvolgere, emozionare e far riflettere, si conferma il linguaggio più naturale e accessibile per i bambini. E i Giochi della Gentilezza ne sono la dimostrazione più concreta.

L’edizione 2025 celebra dieci anni di impegno collettivo, e lo fa puntando su un simbolo semplice ma potentissimo come un dado, da costruire, personalizzare e far rotolare nelle scuole, nelle piazze, nelle biblioteche e nelle case di tutta Italia.

Perché ogni faccia del dado, ogni gesto gentile, è un passo verso un mondo più empatico e attento.

Coordinamento Costruiamo Gentilezza