Costruiamo Gentilezza

Alla scuola dell’infanzia di Pomarance i bambini giocano con i giochi della gentilezza

L’esperienza ha coinvolto tutti i bambini della scuola dai tre ai cinque anni. Attraverso il racconto della storia “La fata della gentilezza”, abbiamo potuto introdurre all’intero gruppo, ponendo alcune domande stimolo, “Che cosa è la gentilezza?”.
Questo percorso ci ha dato la possibilità di far emergere le parole gentili e il loro significato rappresentato da gesti simbolici. Di conseguenza i bambini di cinque anni hanno illustrato graficamente i gesti gentili; i bambini di quattro anni hanno classificato con un fiore colorato a loro scelta, la parola gentile che l’insegnante ha trascritto su ciascun fiore e i bambini di tre anni, con l’impronta colorata della propria mano, hanno incorniciato su apposito cartellone i gesti e le parole gentili rappresentati dai compagni. Per concludere è stato animato davanti al cartellone un gioco a coppie per rappresentare concretamente i vari gesti gentili emersi e per interiorizzare il significato di attenzione e rispetto verso gli altri e sollecitare ad essere consapevoli che tante piccole azioni positive messe insieme, possono contribuire a stare bene insieme agli altri.

La rappresentazione grafica della storia letta e l’animazione del gioco dei gesti gentili, hanno permesso di esprimere il benessere comune e condividere i vari aspetti della gentilezza. Ogni bambino ha realizzato un fiore con scritta la parolina gentile espressa da ognuno di loro, questo è servito per condividere l’esperienza anche in famiglia donandolo ai genitori.

Insegnante per la gentilezza Cristina Vallini