Costruiamo Gentilezza

Giochiamo con le parole gentili: alla scuola dell’infanzia Luzzati di Sant’Olcese GE la gentilezza diventa un dono

In occasione dell’edizione 2026 delle Giornate Nazionali dei Giochi della Gentilezza, la scuola dell’infanzia Luzzati, appartenente all’IC Serra Riccò e Sant’Olcese, nel comune di Sant’Olcese, ha proposto ai bambini alcune attività ludiche dedicate alla scoperta e alla condivisione della gentilezza. Dal 26 settembre al 2 ottobre 2026, i piccoli protagonisti, guidati dall’insegnante Paola Patanè, hanno partecipato a giochi pensati per promuovere l’empatia, l’inclusione e il rispetto reciproco, scoprendo come anche un semplice gesto possa regalare felicità agli altri.

La prima attività, intitolata “Regala un sorriso a chi non ce l’ha”, ha coinvolto otto bambini di età compresa tra i quattro e i cinque anni. Il percorso è iniziato con una conversazione sul significato della gentilezza, accompagnata dalla visione del breve filmato “Impariamo ad essere gentili”. Dopo aver riflettuto insieme sull’importanza di essere gentili con gli altri, ciascun bambino ha disegnato una propria faccina felice. Successivamente, seduti in cerchio, i piccoli hanno regalato il proprio disegno a un compagno, trasformando un semplice foglio colorato in un messaggio di amicizia e condivisione. Un gesto spontaneo, capace di trasmettere allegria e di far comprendere ai bambini quanto sia bello donare qualcosa di sé per rendere felice un’altra persona.

La seconda attività, “Cuori gentili”, ha coinvolto tredici bambini, sempre di età compresa tra i quattro e i cinque anni. Attraverso un dialogo guidato, i piccoli sono stati invitati a raccontare che cosa significasse per loro comportarsi con gentilezza. Le loro idee e le loro parole sono state raccolte e trascritte su cuori di carta precedentemente ritagliati. In seguito, ogni bambino ha pescato un cuore da un sacchetto e ha dedicato a un compagno il comportamento gentile riportato sul biglietto. Anche in questo caso, il gioco è diventato un’occasione preziosa per dare valore alle parole, riconoscere le emozioni e sperimentare concretamente l’attenzione verso gli altri.

Le attività hanno contribuito a sviluppare l’empatia, a prevenire i conflitti e a rafforzare il senso di appartenenza e di inclusione all’interno del gruppo. Attraverso il gioco, i bambini hanno potuto sperimentare quanto le parole gentili e i piccoli gesti quotidiani siano importanti per costruire relazioni positive e migliorare il clima della classe. Un aspetto particolarmente significativo è stato l’entusiasmo con cui i piccoli hanno raccontato a casa le esperienze vissute a scuola, segno di un coinvolgimento autentico e del desiderio di condividere anche in famiglia quanto appreso.

L’esperienza della scuola dell’infanzia Luzzati di Sant’Olcese dimostra che la gentilezza si può imparare fin da piccoli, attraverso il gioco, l’ascolto e la condivisione. Regalare un sorriso, dedicare un cuore o scegliere parole capaci di far stare bene gli altri sono piccoli gesti che contribuiscono a costruire una comunità più accogliente, in cui ciascuno si sente riconosciuto e incluso. Perché educare alla gentilezza significa seminare, giorno dopo giorno, rispetto, amicizia e attenzione verso gli altri.