Costruiamo Gentilezza

Il dado della gentilezza alla Scuola Primaria di Moriondo Torinese

A Moriondo Torinese, nell’ambito della 10ª edizione delle Giornate Nazionali dei Giochi della Gentilezza, i bambini di una classe prima e di una seconda della scuola primaria hanno sperimentato un’attività ludica speciale: “Il dado della gentilezza”, guidati dall’insegnante Silvia Barberis.

L’esperienza è nata dall’idea di accogliere e rendere concreta la proposta del “dado della gentilezza”, decorato insieme ai bambini e ingrandito per diventare uno strumento visibile e condiviso. Ogni faccia del dado è dedicata a una delle sei “paroline magiche”:
ciao, grazie, prego, scusa, pazienza, ti voglio bene.

Attraverso racconti e momenti di confronto, i piccoli hanno imparato a dare valore a ciascuna parola, scoprendo quanto possa essere semplice e allo stesso tempo potente essere gentili ogni giorno. Il dado viene usato non solo per “fare pace” in caso di litigi o incomprensioni, ma anche come spunto per giocare alla gentilezza: chi tira il dado deve compiere un gesto gentile verso un compagno, una compagna o verso la maestra, a seconda della parola che esce.

“La gentilezza è quasi istintiva nei bambini – racconta l’insegnante Silvia Barberis – e più si pratica, più si radica e diventa un’abitudine.”

Un ringraziamento speciale va alla referente del progetto, che ha coinvolto e seguito con entusiasmo i bambini durante la realizzazione e lo svolgimento del gioco. Grazie al suo impegno, l’attività ha permesso ai piccoli alunni di trasformare la gentilezza in un’esperienza quotidiana, condivisa e gioiosa.

Con gesti semplici e parole sincere, i bambini della Scuola Primaria di Moriondo Torinese ci ricordano che la gentilezza, proprio come un dado, può girare in mille direzioni… ma qualunque faccia esca, porta sempre un sorriso.

Coordinamento Costruiamo Gentilezza