Costruiamo Gentilezza

Il Dado della Gentilezza nei Centri Estivi di San Severo

L’associazione che rappresento si dedica a promuovere i valori della pace, dell’inclusione sociale e della gentilezza. Durante il periodo invernale, questi ideali si traducono concretamente nel metodo di lavoro dei volontari che gestiscono i laboratori. Tuttavia, durante l’estate, quando il centro estivo accoglie famiglie provenienti da quartieri diversi, riteniamo fondamentale rendere questi messaggi ancora più espliciti e chiari.

Per questo motivo abbiamo introdotto il “Dado della Gentilezza”, un’attività che si svolge ogni mattina all’inizio della giornata. Ogni giorno, un bambino diverso è invitato a lanciare il dado e a leggere al gruppo — composto da circa 80 partecipanti — l’azione gentile che è uscita. Le sei facce del dado riportano le seguenti frasi:

  • Perdonare l’altro per gentilezza

  • Essere gentili per primi

  • Essere gentili a vicenda

  • Ascoltare l’altro con gentilezza

  • Essere gentili con tutti

  • Comprendere l’altro per gentilezza

Questa semplice attività ci consente di promuovere la gentilezza e la pace in modo ludico e coinvolgente, stimolando bambini e famiglie a vivere un’esperienza positiva e formativa. Il momento viene inoltre condiviso periodicamente sui nostri canali social, con l’invito a prestare attenzione, per tutto l’arco della giornata, all’atteggiamento suggerito dal dado — anche una volta tornati a casa.

La mattinata prosegue poi tra laboratori e giochi e, ispirandoci alle tematiche trattate, nel corso delle settimane abbiamo arricchito la struttura che ospita le attività con i cosiddetti “muri parlanti”: pareti tematiche dove ognuno può lasciare una riflessione personale, creando uno spazio condiviso fatto di pensieri diversi e ugualmente unici. Anche questo è un esercizio di gentilezza, che passa attraverso la tolleranza e la valorizzazione dell’unicità di ciascuno.

Il gesto quotidiano di lanciare il Dado della Gentilezza rappresenta una scelta educativa consapevole: vogliamo insegnare a bambini, ragazzi e famiglie il valore dei piccoli atti gentili — come un sorriso o una parola di gratitudine. Gesti semplici che aiutano a sviluppare una mentalità aperta, rispettosa e attenta agli altri.

In un periodo storico complesso come quello attuale, è fondamentale riscoprire e valorizzare la gentilezza, incoraggiando soprattutto le nuove generazioni a farne uno stile di vita. Educare alla gentilezza oggi significa gettare le basi per adulti migliori domani. Potremmo dire che la gentilezza non passa mai di moda, anche se spesso oggi appare rara e poco praticata.

Educare alla gentilezza significa investire in un futuro più solidale e positivo. Solo attraverso il rispetto e la comprensione reciproca possiamo costruire relazioni autentiche e contribuire a migliorare la qualità della vita — nostra e degli altri.

La gentilezza non è solo un comportamento esteriore: è un atteggiamento profondo, che si coltiva nel tempo fino a diventare parte integrante dell’identità di ciascuno. In un mondo sempre più digitalizzato, diventa ancora più difficile insegnare a riconoscere, comprendere e regolare le emozioni — proprie e altrui. Questo può ridurre la capacità di affrontare i conflitti in modo positivo e costruttivo.

Il Dado della Gentilezza, così semplice e ludico, ha un impatto sorprendentemente profondo su bambini, ragazzi e famiglie. È uno strumento educativo efficace, che stimola comportamenti positivi e favorisce l’acquisizione di sane abitudini relazionali. Non è raro che, durante le nostre giornate, si verifichino conflitti tra bambini: l’obiettivo che ci proponiamo è quello di risolverli con atteggiamenti empatici e costruttivi.

Con il tempo e la costanza, abbiamo notato che molti bambini fanno riferimento alla frase del dado o la ricordano agli amici per suggerire una via gentile alla risoluzione del conflitto.

La cosa più bella?
Tutto questo viene riportato in famiglia, generando una vera e propria ondata di gentilezza.

Anna Del Buono Rappresentante legale della Fino in Cima APS