Costruiamo Gentilezza

Oliveri, il piccolo comune siciliano che insegna la gentilezza attraverso “Il gioco che non è un gioco”

Oliveri, un piccolo borgo di circa 2.000 abitanti ai piedi del promontorio del Tindari, è diventato un esempio virtuoso di sostenibilità ambientale e cittadinanza attiva grazie all’impegno del sindaco Francesco Iarrera. Dal 2019, anno della sua elezione, Iarrera ha scelto di guidare la comunità con l’esempio personale, promuovendo pratiche gentili e di cura e rispetto per l’ambiente.

Ogni mattina il sindaco si sposta in bicicletta vintage per le vie del paese, raccogliendo rifiuti e invitando i cittadini a fare lo stesso. Questo semplice gesto ha ispirato tanti a prendersi cura del proprio territorio, contribuendo a migliorare pulizia e decoro urbano.

Ma è con il progetto “Il gioco che non è un gioco” che Oliveri ha raggiunto un nuovo traguardo nella diffusione della gentilezza e della responsabilità civica, coinvolgendo direttamente bambini e ragazzi. L’iniziativa, nata come attività ludica di educazione civica e ambientale, trasforma la raccolta dei rifiuti e la cura degli spazi pubblici in un’esperienza divertente e gratificante.

I bambini, dopo aver raccolto rifiuti sulle spiagge o negli spazi comuni, mostrano al sindaco il frutto del loro impegno – un sacchetto pieno o una foto che li ritrae con i rifiuti – e ricevono in cambio dei blocchetti omaggio per i giochi del luna park. Con il tempo, altre attività locali si sono unite al progetto, offrendo premi sempre più vari e stimolanti: gonfiabili in acqua, prove di immersione subacquea e, come riconoscimento finale, kit omaggio del WWF.

Questo sistema di “premi gentili” ha trasformato un gesto di responsabilità civica in una festa collettiva, accrescendo il senso di comunità e l’amore per il territorio. Bambini e ragazzi sono diventati protagonisti di un cambiamento concreto, mentre le famiglie hanno ritrovato motivo di orgoglio e condivisione.

Il progetto ha portato benefici tangibili a diversi livelli: per i bambini e i ragazzi ha favorito la crescita personale, stimolando il senso civico, la motivazione e il divertimento; per le famiglie ha creato preziosi momenti di dialogo e ha rafforzato i legami, mentre per l’intera comunità ha contribuito a instaurare un clima di gentilezza, collaborazione e cura reciproca.

Grazie alla sinergia tra Comune, realtà locali e WWF, Oliveri dimostra che la gentilezza non è solo un valore da coltivare a parole, ma una pratica quotidiana capace di cambiare il volto di una comunità. “Il gioco che non è un gioco” è un esempio che vogliamo condividere con orgoglio su Costruiamo Gentilezza, perché possa ispirare tanti altri territori a costruire un futuro più bello, insieme.

Coordinamento Costruiamo Gentilezza