Costruiamo Gentilezza

10ª Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza: Il Dado della Gentilezza per…

Una festa dell’educazione civica ed emotiva attraverso il gioco, per costruire insieme una comunità più empatica e rispettosa

Nel 2025 si celebra un traguardo importante: la 10ª edizione della Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza, ideata nel 2015 dall’Associazione Cor et Amor. Un’occasione speciale di festa, partecipazione e accoglienza, che coinvolge scuole, famiglie, Comuni, associazioni sportive, biblioteche e realtà educative, con l’obiettivo di diffondere la pratica della gentilezza attraverso il gioco.

Un’edizione speciale: “Il Dado della Gentilezza per…”

Il tema del 2025 è: “Il Dado della Gentilezza per…”, un invito a personalizzare il celebre Dado della Gentilezza secondo il proprio contesto e obiettivo educativo. Che sia “per la pace”, “per l’ambiente”, “per stare bene insieme” o altro ancora, ogni realtà potrà giocare e riflettere sulla gentilezza in modo creativo e coinvolgente.

Si potranno scegliere attività già presenti nella Giocopedia della Gentilezza o inventare nuovi giochi da condividere. L’importante è che ogni proposta stimoli relazioni positive, rispetto reciproco e collaborazione.

Il gioco che trasforma la realtà

Il gioco, si sa, è un potente strumento educativo. A volte è la realtà a ispirare i giochi, altre volte sono proprio i giochi a cambiare la realtà. Ne è un esempio concreto il gioco del Capoclasse Gentile, ideato nel 2018 da una classe della scuola primaria di San Giovanni in Fiore (CS) e condiviso con l’Associazione Cor et Amor. Da questa semplice pratica ludica è nata la prima Delega alla Gentilezza, oggi riconosciuta da oltre 200 Comuni e 4 province italiane.

I Giochi della Gentilezza non sono solo momenti di svago: sono allenamenti per stare bene insieme. Gesti e parole gentili, se ripetuti nel tempo, possono diventare abitudini capaci di migliorare le relazioni e rendere le comunità più accoglienti.

Una visione condivisa: gentilezza come competenza civica

Il valore educativo di questa iniziativa si inserisce perfettamente nella recente riforma proposta dal Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che ha sottolineato la necessità di trasformare la scuola in un “presidio educativo” fondato su empatia, rispetto e gentilezza.

Tra gli obiettivi principali: contrastare fenomeni come bullismo e violenza di genere attraverso l’educazione affettiva e l’alfabetizzazione emozionale. In questo contesto, il progetto nazionale Costruiamo Gentilezza e le Giornate Nazionali dei Giochi della Gentilezza offrono già un modello concreto e replicabile: attività simboliche, partecipative e formative che mettono la gentilezza al centro della crescita emotiva e civica di bambini e ragazzi.

Verso una scuola (e una comunità) più gentile

Il progetto Costruiamo Gentilezza, già attivo in molte scuole italiane oltreché Comuni, associazioni, luoghi di lavoro…promuove lo sviluppo di competenze relazionali e la creazione di un linguaggio comune basato su ascolto e rispetto. La formazione del personale docente e l’integrazione sistemica dell’educazione emotiva nelle discipline scolastiche sono passi fondamentali verso la “scuola gentile” auspicata dalla riforma ministeriale.

Come partecipare

La partecipazione alle Giornate Nazionali dei Giochi della Gentilezza è libera e gratuita. Basta compilare il modulo di iscrizione sulla piattaforma web ufficiale e, dopo aver svolto le attività ludiche, condividere la propria esperienza.

Un gioco può cambiare una giornata. Un’abitudine gentile può cambiare una comunità. Partecipare significa contribuire attivamente a costruire un futuro più umano, inclusivo e rispettoso.

Dalle Giornate… a un intero anno di gentilezza

Le Giornate Nazionali dei Giochi della Gentilezza possono rappresentare l’inizio di un percorso più ampio, che accompagni bambini e ragazzi lungo tutto l’anno scolastico — e anche oltre. Tra le iniziative che possono proseguire il cammino:

Coordinamento Costruiamo Gentilezza