A Locri nel giardino della Fondazione Zappia si leggono le fiabe sulle panchine della gentilezza

Richiamare la bellezza di leggere un libro di fiabe immersi nella natura tra il verde degli alberi e il colore viola simbolo dei gesti gentili, ospitando piccoli e grandi al Festival delle fiabe, ideato dall’artista Iaschi e sostenuto dall’assessore alla gentilezza del Comune di Locri Domenica Bumbaca.

È stata una apoteosi di emozioni quella vissuta nel giardino della Fondazione Zappia al centro storico di Locri dove bambini, ragazzi, scolaresche, insegnanti, famiglie, artisti, istituzioni, autorità civili e religiose si sono ritrovati per condividere e vivere più di 10 giorni intensi (23 aprile – 4 maggio) nel festival delle fiabe.

A creare questo evento magico divenuto realtà l’artista ed autrice Antonella Iaschi che, durante il periodo di lockdown, coinvolgendo artisti da tutta Italia, si è ritrovata a scrivere fiabe, oggi divenute 115 illustrazioni. Una rete di artisti ed autori che hanno innescato un bellissimo movimento che ha portato a Locri scrittori come Florisa Sciannamea con il suo libro “LEGALEFAVOLE e i MISTINI del PIANETA SOGNIMISTI”, fotografi nazionali come il friuliano Villiam Covasso dalle cui foto dedicate alla natura è nata la fiaba “Se io potessi” e ideato e realizzato il sogno di tante mamme di ragazzi diversamente abili, come quelle dei “Girasoli della Locride” che hanno visto i loro figli autori e protagonisti della fiaba “Sport, amore e fantasia”. Inclusione, gentilezza, arte, poesia e libri hanno coinvolto e affascinato i visitatori, tra tutti gli studenti con cui già si è pensato di realizzare la fiaba della gentilezza e prossimo progetto un audio libri. Raccolta fondi destinata alla realizzazione del libro con la Lis, lingua dei segni, che ha visto anche la collaborazione del maestro fumettista Altan, papà del celebre cartone animato “Pimpa”, che ha donato una sua opera divenuta il logo del festival.

Il festival che ha visto la collaborazione del team delle mamme dei “Girasoli della Locride”, delle associazioni sostenitrici, delle autrici, delle artiste Maria Adele Longo, tra l’altro artista che ha seguito i ragazzi per la realizzazione delle panchine viola, Mariella Costa e Maria Patti Marchio (Ass. La Città del Sole ha fornito parte dell’allestimento) è stato l’esempio della forza che unisce e rafforza i progetti per la comunità.

Assessore alla Gentilezza di Locri  Domenica Bumbaca