I sassi degli abbracci

La mia esperienza di gentilezza nasce per caso durante le vacanze di Pasqua 2021 quando ho letto sui social un’iniziativa molto carina chiamata “sassi gentili” e mi è venuta l’idea di modificarla un po’ sfruttando il concetto.

Visto che eravamo tutti in zona rossa, ho chiesto ai miei alunni dei plessi in cui insegno di raccogliere un sasso, dipingerlo con pennarelli o tempere e scriverci sopra delle parole gentili da regalare ad un compagno a caso di un’altra classe. Li ho battezzati i “sassi degli abbracci”, ho spiegato loro che in questo periodo così particolare in cui non ci si può abbracciare o giocare tanto vicini, scambiarsi i sassi poteva essere un gesto molto carino per ricordarci che, nonostante tutto, l’amicizia vince su tutto.

I bambini hanno partecipato con molto entusiasmo a questa iniziativa ed al rientro in classe dopo le vacanze tutti i sassi erano già in bella mostra sui davanzali delle classi: qualcuno ha scritto delle bellissime frasi, altri li hanno solo dipinti ma erano tutti molto belli e colorati.

Io sono rimasta molto soddisfatta nel leggere le belle parole che hanno scritto e ancor di più nel vederli così elettrizzati e curiosi aspettando di scoprire che sasso avrebbero ricevuto ed alla fine ognuno di loro ha portato a casa un sasso a ricordo di questo anno così strano.

Insegnante per la Gentilezza Maria Teresa Niccoli

 

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