Costruiamo Gentilezza

Diritti alla Gentilezza: Un Incontro di Comunità e Inclusività

Mottola – Durante l’ultima Assemblea annuale di Chiesa, all’inizio di quest’anno, è emersa una proposta che ha catturato l’attenzione di tutti i partecipanti: l’installazione di una Panchina Arcobaleno e di una Panchine Viola, simboli di inclusività e gentilezza. La proposta è stata accolta con entusiasmo e votata all’unanimità, segnando l’inizio di un progetto che ha visto impegnati diversi membri della comunità: Domenico Larucci, Ottavio Posa e Pasquale Campanella. Dopo aver recuperato le panchine grezze, le hanno dipinte e posizionate con cura nel piccolo atrio che collega Via della Libertà al Centro Culturale Protestante intitolato al pastore “G.A. Mollica”, inaugurato nel mese di maggio.

Il primo passo è stato l’inaugurazione della Panchina Arcobaleno, simbolo di solidarietà e della promozione dei diritti umani. Successivamente, durante l’Open Day del 14 dicembre, è stata inaugurata la Panchina Viola, dedicata alla gentilezza come valore fondamentale per la vita comunitaria. L’evento ha visto una grande partecipazione di persone, anche esterne alla comunità, ed è stato accompagnato dalla lettura di una favola di Esopo che ha sottolineato il valore della gentilezza. La storia, in cui il vento e il sole si sfidano per vedere chi riesce a far togliere il cappello e il mantello a un viandante, ha rappresentato il cuore del messaggio: è la gentilezza, non la forza, a vincere.

Il concetto di gentilezza è stato celebrato anche in occasione del World Kindness Day a novembre, attraverso un culto speciale incentrato sul Vangelo della Gentilezza. Un momento di riflessione che ha rafforzato l’impegno della comunità nell’accogliere e includere ogni differenza, riconoscendo i diritti umani come principio fondamentale.

Questo percorso di gentilezza e diritti umani è destinato a proseguire, con nuove iniziative volte a promuovere l’inclusione e il rispetto reciproco. La comunità si è ritrovata unita nell’impegno a costruire un ambiente accogliente per tutti, dove le differenze non solo sono accettate, ma celebrate come ricchezze da custodire e valorizzare.

Virginia Mariani, insegnante per la gentilezza