“IL GIOCO DELL’OCA DELLA GENTILEZZA VIVENTE”

Età: tutte le età
Ambito: Scuola / Tempo libero
Partecipanti: dipende dal numero di alunni per classe a cui va aggiunto per ogni alunno un rappresentante della gentilezza
Durata: almeno 1 ora
Materiale: n. 25 fogli bristol di vari colori 70 cm x 100 cm (per le caselle), fogli bristol di vari colori 35 cm x 50 cm (per i numeri), stampe colorate prese da internet per le caselle speciali, un dado di cartone rivestito di carta con le sei facce disegnate a pennarello, due segnali per partenza e arrivo (facoltativi).
Descrizione

Si gioca su un tavoliere sul quale è disegnato un percorso a mosaico, composto da 25 caselle, contrassegnate con numeri o altri simboli. Giocano due coppie alunno/”rappresentante della gentilezza” che formano le squadre del Grazie e del Prego (i nomi possono essere cambiati volendo). Si inizia con l’estrazione di un alunno per classe partecipante, il quale chiamerà tra il pubblico il “rappresentante della gentilezza” che avrà deciso di far venire a scuola (nonno/a, zio/a, cugino/a, genitore, amico di famiglia). Le coppie fungono da pedine e avanzano in base al numero estratto dal dado lanciato dal docente ( sempre lo stesso per regole anti-Covid). I giocatori iniziano nella casella di partenza e, a turno, procedono lungo il percorso di un numero di caselle ottenuto attraverso il lancio del dado. I giocatori non salgono sulle caselle ma si dispongono sulla destra (per non rovinare i cartelloni). Se dovessero capitare tutte e due le coppie sulla medesima casella, si disporranno 1 a destra, 1 a sinistra (nel caso di tre classi partecipanti, una va un passo dietro). Lo scopo del gioco è raggiungere la casella n. 25 (Arrivo) che completa il percorso. Vince la coppia che per prima giunge al traguardo, anche se il numero estratto dal dado dovesse superare il n. 25 (regola stabilita per far giocare un maggior numero di partecipanti).

Le caselle che rappresentano i fiori della gentilezza consentono di raddoppiare il punteggio, spostandosi subito in avanti di un numero di caselle pari al numero estratto dal dado (es: se giungono sul fiore con un lancio da 5, avanzano di altre 5 caselle). Esse sono collocate ogni cinque caselle (4 in tutto) e sono: 5, 10, 15, 20.

Le altre caselle speciali sono le seguenti:
• alla casella 7 (“L’ ARCOBALENO “) si avanza di 7 caselle quanti sono i colori dell’arcobaleno;
• alla casella 13 (BACI E ABBRACCI) si perde tempo per le coccole tra nonni e nipoti e ci si ferma un turno (la coppia dovrà rimanere abbracciata per tutto il tempo del turno);
• alle caselle 17 (“IL POZZO DEI RANCORI”) e 18 (“LA PRIGIONE DEI LITIGI”) ci si ferma due turni per riflettere sui propri errori;
• alle caselle 3 (GRAZIE ), 8 ( PREGO), 16 ( BUONGIORNO), 19 (MI DISPIACE), 23 ( PER FAVORE) che formano “il labirinto della gentilezza”, si paga pegno: la coppia deve superare una prova per poter rilanciare di nuovo il dado (sarà il pubblico a decretare il superamento della prova con l’intensità dell’applauso);
• alla casella 22 (“BULLO”) si paga la posta e si torna alla 1.La casella d’Arrivo (la 25) viene raggiunta dalla coppia vincitrice, anche se, con il numero estratto dal dado, si supera il 25.
Esempi di pegno:
CASELLA N. 3: GRAZIE
Ascoltate questa canzone ( Grazie dei fiori bis). Chi la canta? Soluzione: Renzo Arbore
CASELLA N. 8: PREGO
Prego ora tocca a voi: regalateci un sorriso e ballate sulle note di questa canzone “Grazie, prego, scusi” di Adriano Celentano.
CASELLA N. 16: BUONGIORNO
Buongiorno è un saluto detto dalle persone gentili quando ci si incontra o si arriva in un luogo come la scuola, ma sicuramente i nonni qui presenti ricorderanno che è anche il cognome di un noto presentatore televisivo del passato. Lo ricordate? Mike Bongiorno. Quando lui salutava il pubblico a casa, diceva sempre una parola bellissima che è anche un’esclamazione di gioia, di felicità. Se ricordate qual è, la dovete dire in coro gridando.
Soluzione: Allegria!
CASELLA N. 19: MI DISPIACE
Dispiace anche a noi, ma ora tocca a voi cantare: consultatevi e scegliete una canzone da cantare in coro: quale canzone ci cantate?
CASELLA N. 23: PER FAVORE
Canzone “La mia banda suona il rock”. La coppia di giocatori deve ballare sulle note di questa canzone e prima che finisca il ritornello, si interrompe la canzone e si chiede a loro di completarla con la parola “PER FAVORE NO”.

Conoscenze gentili allenate
conoscere e comprendere il significato delle parole e dei gesti gentili, cooperare per il raggiungimento di uno stesso fine,riscoprire il piacere del gioco tra grandi e piccini
Proposto da
Insegnante per la gentilezza Maria Francesca Izzo
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